Il termine “comune” deriva dalle comunità rurali, composte da contadini, lavoratori liberi o semiliberi che si riunivano per stabilire il rispetto delle regole-leggi e nominare il loro rappresentante.

Oggi, chiaramente con l’evolversi dei tempi qualcosa è cambiato, ma sempre e comunque una “comunità” vive e si radica sugli stessi principi, partendo sempre dal “buon senso comune”.

Il “buon senso” è comune a tutti gli uomini, come diceva Cartesio, ma purtroppo tal volta, per pigrizia o menefreghismo non tutti riescono a seguire le regole del buon senso.

Ne sono esempio le discariche abusive a cielo aperto, i “bisognini” degli amici a quattro zampe sui marciapiedi, rifiuti abbandonati negli angoli delle vie, e tanto altro ancora che ledono al decoro della città, e di conseguenza di tutti i cittadini.

Certo la colpa in taluni casi non può essere attribuita agli amministratori comunali, ma alle singole persone, non curanti del bene comune.

Vuoi una città pulita? Inizia a fare la tua parte. Non girarti dall’altra parte quando vedi qualcosa che non è in sintonia col rispetto delle regole, la città è la tua casa, se non la tieni pulita sei anche tu responsabile. Se io tengo pulito esorto gli altri a fare lo stesso, e gli sporcacciomi a vergognarsi.

L’ambiente si rispetta.

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