Milano Cortina 2026 ha portato a Rho gare di pattinaggio di velocità e hockey su ghiaccio. Finite le Olimpiadi, però, piste e tribune sono state smontate: alla città non è rimasto un impianto permanente.

Pochi mesi dopo, Fondazione Fiera Milano realizza una nuova Ice Arena vicino a Porta Sud: una tensostruttura da circa 3.871 posti, con un investimento dichiarato di 7 milioni di euro, prevista per tre anni e prorogabile per altri due. Nel subambito QE dell’Accordo di programma Fiera la destinazione sportiva non è ammessa e le funzioni di pubblico spettacolo non sono
previste. Il Consiglio comunale ha quindi riconosciuto l’interesse pubblico dell’opera e dato parere favorevole al permesso di costruire in deroga.

Oltre alla deroga, lo sconto. Il contributo di costruzione pieno calcolato dal Comune è di 148.548,39 euro. La convenzione ne prevede 44.564,52 per i primi tre anni: il 30%, cioè 103.983,87 euro in meno. Il calcolo prende come riferimento una «contribuzione completa su base decennale», ma negli atti non è spiegato perché debba essere usato proprio questo parametro. Per noi l’effetto concreto è uno sconto a Fondazione Fiera.

Quali sono le contropartite per il territorio? Corsi mattutini per le scuole a costi «accessibili», fino a dieci ore mensili per le
associazioni sportive e sconti per i residenti per assistere a qualificazioni, amichevoli e allenamenti aperti al pubblico. Modalità,
costi, orari e condizioni concrete saranno però definiti solo in seguito; quanto all’«utilizzo libero» della pista, la convenzione chiede timidamente di indicare una scontistica soltanto «se prevista».

Intanto l’arena aumenta l’attrattività del quartiere fieristico ed è presentata come soluzione ponte verso un futuro palazzetto permanente. Dopo anni di attività e 7 milioni già investiti, ci verrà detto che smontarla sarebbe uno spreco?

Perché quando Fiera chiede deroghe e sconti i cancelli si aprono immediatamente, mentre quando i cittadini chiedono investimenti per il diritto all’abitare o un freno al caro-affitti la risposta è sempre: “Non ci sono fondi, bisogna rispettare le regole”?

Centro Sociale SOS Fornace
Rho (MI) – Via Risorgimento 18

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