La realizzazione della Linea 15 del Biciplan di Città Metropolitana, che dovrebbe collegare Milano a Busto Arsizio attraversando anche il Comune di Nerviano, sta suscitando crescente preoccupazione tra cittadini e istituzioni locali. Nonostante le ordinanze di chiusura e le promesse di avanzamento, i cantieri risultano fermi e la scarsa trasparenza sull’opera genera interrogativi, soprattutto in vista del periodo autunnale.

“A Nerviano– ha dichiarato il consigliere comunale della Lega, Massimo Cozzi – ho presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta per sottolineare come, nonostante un’ordinanza di chiusura della pista ciclabile sull’alzaia del Canale Villoresi (dal 20/03/2025 al 30/06/2025) per consentire i lavori di Cambio-Linea 15, non sia stata riscontrata alcuna presenza di lavoratori sul cantiere”.

“Per non farci mancare nulla una successiva ordinanza (dal 24/07/2025 al 30/11/2025) ha istituito il divieto di sosta e il restringimento della carreggiata sulla Statale del Sempione, autorizzando di fatto un nuovo cantiere senza che il precedente sia stato completato, aggravando una situazione già critica per il traffico locale”.

La questione ha ormai varcato i confini comunali, approdando in Città Metropolitana. Il consigliere metropolitano Christian Colombo, infatti, ha portato la problematica in discussione durante il Consiglio Metropolitano del 30 luglio 2025, chiedendo spiegazioni in merito alle evidenti criticità riscontrate. “Da quanto appreso – ha spiegato Colombo – la Linea 15 presenta gravi criticità, che ho potuto constatare personalmente quest’oggi e che hanno impedito il proseguimento dei lavori nel primo semestre del 2025. L’avanzamento dei lavori è fermo al 5%, lo stesso livello già registrato a dicembre 2024. Se la Linea 15 del Biciplan è un’opera di fondamentale importanza per la mobilità sostenibile del nostro territorio ci aspettiamo chiarezza e tempestività. È urgente che Città Metropolitana e le imprese coinvolte riavviino i cantieri, condividendo con i territori le tempistiche e le modalità, soprattutto considerando che il tracciato attraversa anche centri cittadini densamente popolati come quello di Nerviano e Rho, dove l’impatto dei cantieri sarà davvero significativo”.

“Siamo stufi– ha concluso Colombo – di progetti calati dall’alto, frutto di visioni ideologiche lontane dai problemi reali della popolazione. È tempo di concretezza e trasparenza”.

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