E’ stato un pomeriggio bellissimo quello trascorso giovedì 28 maggio 2026 presso la Scuola primaria Federici in via Mazzo 19 a Rho(MI), alla presenza del sindaco Andrea Orlandi, dell’assessore alla scuola Paolo Bianchi, dell’assessore Emiliana Brognoli, della consigliera Clelia La Palomenta, del tenente colonnello Emanuela Rocca, del tenente colonnello Daniela Nuzzo e del luogotenente Luigi Pino, con l’Associazione “il Mondo di Mattia”, presenti il presidente Marco Ovelli, la vice presidente Daniela Braga, e Maria Condoleo la referente della Innospec Limited filiale italiana a Lainate, azienda che col proprio contributo ha permesso di donare il forno per la ceramica alla scuola, presentato nell’aula di ceramica dalle referenti di plesso, le maestre Antonella Atronne e Maria Rubina Ferilli, insieme alle insegnanti Isabella Lombardo, Laura Forestieri ed Elisabetta Pino, accompagnate da 8 bambine e bambini delle classi terza, quarta e quinta, che hanno raccontato il percorso della argilla per diventare un manufatto fatto e finito, con forma e colori.

Dopo l’introduzione fatta dalle alunne e dagli alunni, che avevano dato anche agli ospiti il necessario per mettere le mani in pasta, la vice presidente Daniela Braga ha raccontato i bei momenti trascorsi da Mattia in questa scuola e il legame con le insegnanti che ancora oggi permette all’associazione di portare se possibile aiuto e progetti concreti.

Durante il discorso della vice presidente, una bambina di nome Serena, ha ricordato ancora quando era in prima elementare e aveva ricevuto dall’Associazione Il Mondo di Mattia una penna e una matita, e poi tornando indietro di qualche anno Daniela ha voluto ricordare il sogno di Mattia, quello di andare a visitare la Caserma dei Carabinieri, sogno diventato realtà grazie al luogotenente Luigi Pino, che una domenica era andato a prenderlo, gli aveva fatto fare un giro di ricognizione della città sulla auto di pattuglia, per poi portarlo in caserma, farle visitare il centralino, la centrale operativa, il suo ufficio, e la mensa dove al termine della mattinata hanno mangiato insieme. E’ stato un ricordo emozionante, ho visto il luogotenente Luigi Pino con gli occhi lucidi e una lacrima sul viso, questo è e deve essere la persona in divisa, una donna e un uomo che rappresentano l’ordine, la sicurezza e lo Stato, ma che sanno mettere in primo piano non solo i loro importanti doveri, ma anche il loro importante ruolo umano e sociale.

Tutti i presenti a ricordo di questa giornata hanno lasciato l’impronta della propria mano impressa sulla parete del laboratorio di ceramica della Scuola primaria Federici.

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