“Ogni giorno in Aurora, costruiamo ponti invisibili. Ponti fatti di ascolto, pazienza, rispetto e presenza. Siamo una associazione, sì, ma soprattutto siamo una comunità. Una comunità che crede nell’unicità di ogni bambino, nel valore della diversità, nella forza della relazione. L’autismo non è un limite. E’ un altro modo di sentire il mondo”.
La presidente dell’Associazione L’Aurora nell’Autismo, Chiara Compierchio ha fatto tanto, con forza e da sola contro ogni aspettativa, creando l’associazione che ora segue più di trenta(30) famiglie di persone fragili, nominata più volte “mamma coraggiosa” da chi ha capito e conosciuto la sua caparbietà.

Sentirsi disponibile, aperta, e utile alla Comunità sono un privilegio per Chiara Compierchio, la quale non si è mai tirata indietro davanti alle difficoltà quotidiane, alle asperità e alle avversità di leggi e regolamenti che non sono ancora all’altezza delle necessità e dell’evolversi dei tempi, ma è sicura di quello che vuole fare, continuando con le attività della Associazione, che ora ha una nuova sede, con open-space e studi per laboratori e consulenze.

Dopo le cene di solidarietà, momenti che servono a raccogliere fondi e a far conoscere l’associazione, l’Aurora nell’Autismo APS ha organizzato un convegno dal titolo “Scuola e Autismo. Il bisogno di parlarne” che si terrà il 6 giugno presso la Sala Convegni di villa Burba in corso Europa 290 a Rho(MI). I dettagli dell’incontro saranno resi disponibili a breve.
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