Una serata emozionante quella che si è trascorsa martedì 24 febbraio 2026 presso il ristorante Villa Magnolie in via Garibaldi 42 a Garbagnate Milanese, con un relatore di grande e indiscusso valore come il Colonnello dei Carabinieri, riserva, Claudio Proietti, già responsabile del 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio(BG).

Una serata organizzata dal Rotary Club Milano Rho Fiera Centenario, in forma interclub, con il Rotary Club Garbagnate Groane. Presenti oltre al presidente organizzatore, il dottor Simone Gandola, con alcuni soci, il presidente del Rotary Club Garbagnate Groane, il dottor Massimo Parri, con al seguito numerosi soci e la presidente del Rotaract Club Visconteo dottoressa Emma Veronesi. Ospiti per l’occasione il comandante dei Carabinieri di Garbagnate Milanese il luogotenente Roberto Granatiero, e il commissario capo della Polizia Locale di Novate Milanese, il dottor Sergio Felisari.

La serata è stata introdotta dal prefetto del Rotary Club Milano Rho Fiera Centenario, dottor Marco Baraldi, il quale dopo aver salutato e ringraziato i presenti, ha dato la parola al presidente dottor Simone Gandola.

Nel suo intervento, il presidente ha espresso il piacere di accogliere come relatore della serata il colonnello riserva, Claudio Proietti, presentando la sua carriera militare, entrato nell’Arma dei Carabinieri negli anni ’80 e formatosi all’Accademia e alla Scuola Ufficiali di Roma. Divenuto pilota militare nei primi anni ’90, è stato abilitato al volo su elicotteri dal 1992, prestando servizio in diversi reparti di elicotteristi dell’Arma su tutto il territorio nazionale. Ha comandato il 15° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Villanova d’Albenga, guidando attività di supporto operativo, ricerca di persone e controllo del territorio. Successivamente, al 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio, ha ricoperto il ruolo di Comandante Pilota, coordinando in Lombardia operazioni di sorveglianza, supporto alle unità a terra, soccorso sanitario e trasporto organi.

Una grande carriera ed esperienza, che permettono al colonnello di raccontare aneddoti e storie interessanti, vissute da lui in prima persona, e aiutano l’ascoltatore a comprendere quanto lavoro ci sia dietro all’arrivo dell’elicottero dei Carabinieri, un lavoro nell’ombra, un lavoro fatto per il servizio al prossimo, e al servizio di chi il territorio lo vive in prima persona, come i Comandanti di Stazione e gli uomini e donne che in esso si adoperano per la tutela delle persone e del territorio.

“Questa sera vi parlo di questa macchina meravigliosa, l’elicottero”. Con queste parole il colonnello Claudio Proietti ha introdotto il suo intervento, spiegando in modo semplice come il volo verticale sia una sfida affascinante per la fisica e l’aerodinamica. A permettere all’elicottero di sollevarsi è la portanza generata dalle pale del rotore che, ruotando, spingono l’aria verso il basso creando la forza necessaria a vincere il peso del velivolo. Un equilibrio delicato tra potenza, stabilità e controllo che rende questa macchina unica, capace di volare basso, fermarsi in aria e operare con estrema precisione.
Il colonnello ha poi sottolineato un aspetto fondamentale: il reparto elicotteri non agisce in autonomia, ma lavora in sinergia a supporto dei colleghi sul territorio, che ne conoscono esigenze e criticità. L’elicottero diventa così uno strumento prezioso per il controllo del territorio, la ricerca di persone, il soccorso e missioni di grande utilità pubblica, come il trasporto di organi e di pazienti in situazioni di emergenza.
Attraverso immagini e filmati di pubblica reperibilità, la serata ha permesso a tutti i presenti di comprendere più da vicino il valore operativo e umano di questo reparto, suscitando vivo interesse con numerose domande e sincera riconoscenza per il servizio svolto concludendo la serata con un grande applauso.

Una serata che ha dato l’opportunità a tutti i presenti, molto interessati e riconoscenti per la riuscita della conferenza, di comprendere da vicino, e grazie alle parole del colonnello Claudio Proietti, cosa e come si svolgono attività importanti, quali il controllo del territorio, ma soprattutto il servizio utile come il trasporto in emergenza.

Al termine della serata allo scambio dei ringraziamenti il colonnello ha donato un ricordo al Rotary Club Milano Rho Fiera Centenario, nella foto qui sotto:

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