RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. In questi giorni non sta avendo il giusto rilievo la discussione pubblica intorno al rinnovo del protocollo d’intesa tra A2A e i comuni di Milano, Cornaredo, Rho, Pero e Settimo scaduto nel 2025.

In sintesi, il protocollo siglato nel 1995 prevedeva che delle tre linee presenti nel termovalorizzatore di Figino ne funzionassero solo due, per un totale di 900 tonnellate di rifiuti inceneriti al giorno. Dal 2004, tuttavia, Regione Lombardia ha autorizzato l’utilizzo della terza linea, arrivando così alla ragguardevole cifra di 1500 tonnellate al giorno. Come si è giunti a tale incremento nonostante la provincia di Milano si sia dimostrata virtuosa nella politica di diƯerenziazione dei rifiuti? Semplicemente superando il 37% dei rifiuti conferiti provenienti da fuori provincia (metà da quali addirittura da extra regione). Pertanto, quella che doveva essere una infrastruttura del territorio è, a tutti gli eƯetti, un ramo di un’azienda nel mercato. Valgano per tutti le notizie di stampa: A2A, proprietario di Silla 2, ha conferito un monte dividendi azionario nel 2025 di 325milioni di euro, il 4% in più sul 2024 (fonte “Soldi On Line” 18.05.2026) un quarto dei quali rispettivamente ai comuni di Milano e di Brescia (fonte sito A2A). Contribuendo a questi numeri, riteniamo molto probabile che, con i dovuti ammodernamenti, l’autorizzazione di Silla 2 si protragga oltre la prevista data del 2039.

A questo punto la domanda sorge spontanea, i comuni del territorio possono limitarsi ai soliti palliativi? La pista ciclabile? Il camion elettrico? Eccetera… Iniziative che vanno benissimo, sia chiaro, ma a corredo di impegni concreti per la salute dei cittadini. Occorrono pressione politica e grande visibilità al problema, aƯinché in primo luogo si interrompa il flusso di rifiuti da fuori territorio. Queste realtà devone essere “costrette” a soluzioni alternative, per una piena politica di eliminazione dei rifiuti e il ridimensionamento di impianti come l’inceneritore. In caso contrario forte è la sensazione della solita impotenza di fronte ai più sfacciati interessi economici.

Collettivo RHOSSO DI SERA

Seguici anche su Ig @ilrhodense.it