Una mattinata di festa. Una mattinata di sport. Una mattinata stupenda quella trascorsa nella città di Rho grazie alla partenza della gara ciclistica Milano-Torino, per la quarta volta consecutiva e in onore dei 150 anni dalla prima del 1876.
Un momento magico che ha visto la presenza di oltre 600 bambine e bambini delle scuole del territorio con palloncini rossi e blu.
Prima ospite sul palco per una dichiarazione la corridora Morena Tartagni, campionessa di ciclismo a livelli nazionali e internazionali, che nel suo discorso ricorda sempre le difficoltà per le donne a essere riconosciute nel ciclismo, nei primi anni sessanta.
Ma la tenacia di MorenaTartagni, sulle orme di Alfonsina Strada, le hanno fatto percorrere tantissimi chilometri, e tanta strada grazie a lei ha percorso il ciclismo femminile.
Perchè Morena Tartagni, che in periodi bui e difficili per le donne ha portato avanti la sua, oserei dire la nostra-vostra, battaglia con la speranza che oggi tante bambine, ragazze e donne riescano a combattere quei “pregiudizi” che nonostante tutto ancora oggi esistono, “perché la critica si può discutere, i giudizi no” ama dire Morena Tartagni. Pregiudizi che ancora oggi Morena combatte, andando nelle scuole a raccontare la sua storia, che non è una storia come le altre, ma la storia di Morena e Paola raccontata nel suo libro dal professor Gianluca Alzati.
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