Si è tenuto nella serata di lunedì 27 ottobre 2025, presso la sede storica del Rotary Club Milano Rho Fiera Centenario all’interno del NH hotel in via degli Alberghi a Rho(MI), un interessante incontro, a fine divulgativo e di conoscenza, sul Dark Web, relatore l’ingegnere Andrea Razzini.

La piacevole serara è stata aperta dalle presentazioni dell’incontro e del relatore,e degli ospiti presenti, da parte del prefetto del Rotary Club Milano Rho Fiera Centenario, il dottor Pietro Favaro, un momento importante e da sempre preceduto dagli inni, italiano, europeo e rotariano.

“Ringrazio gli ospiti intervenuti questa sera, il Colonnello dei Carabinieri Claudio Proietti (riserva) già Comandante del 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio, la dottoressa Federica Bellusci della Procura della Repubblica di Milano, la presidente incoming del Rotary Club Cordusio, Renata Plati, il presidente del Rotary Club Garbagnate Groane interclub, il dottor Massimiliano Parri” ha concluso il prefetto prima di lasciare la parola al presidente del Club, il dottor Simone Gandola, per i saluti istituzionali e un breve discorso, a cui ha aggiunto l’importanza di questa serata: “Siamo consapevoli nel promuovere come Rotary Club la cultura della legalità, e questo incontro rientra e si inserisce a pieno titolo in questo contesto”.

“Il web è suddiviso in tre parti sostanzialmente, la prima è dove tutti noi navighiamo, google o altri siti di ricerche, in cui siamo abituati a trovare le informazioni, poi c’è una seconda parte, la deep web, il web profondo, dove sono locati siti non normalmente raggiungibili dai motori di ricerca, dove tu devi aver avuto preventivamente quell’indirizzo per accedervi, oppure semplicemente sono pagine web nascoste da una facciata dove viene richiesta una login e una password, e dopo aver messo le credenziali entri in quel sito web, dopo il deep web c’è anche però il dark web, ci sono decine di migliaia di siti non raggiungibili con i normali motori di ricerca, per accedervi ci vuole una speciale connessione, TOR o TAILS, e in quel mondo ci sono aspetti sia di tipo legale sia illegale, a volte usato per scopi etici, come proteggere l’anonimato di giornalisti o di attivisti in paesi dove c’è la censura, dall’altro canto sono stati creati siti dove si vendono illegalmente droga, armamenti, carte d’identità e documenti, carte di credito e tanto altro ancora di illegale” ha raccontato durante l’incontro l’ingegnere Andrea Razzini.

Il presidente dottor Simone Gandola ha concluso l’evento con i saluti e un messaggio: “Viviamo in una epoca di trasformazioni vertiginose, in cui le tecnologie digitali aprono orizzonti straordinari di comunicazione, informazione e crescita economica, ma al contempo generano nuove forme di rischio e di vulnerabilità. Il dark web, territorio opaco e spesso incompreso, rappresenta una delle frontiere più insidiose di queste minacce, in cui prosperano attività illecite e reti criminali difficili da individuare e contrastare”.

Il web è un mondo tutto da scoprire, ma è anche un mondo dal cui stare molto attenti, “bisogna muoversi con cautela”.

La serata si è conclusa con gli applausi del numeroso pubblico presente.

Seguici anche su IG @ilrhodense.it