Luogo simbolo di impegno e solidarietà, Cascina Poglianasca di Arluno, per la prima volta ha aperto
le porte ad un’esperienza di volontariato aziendale: quindici dipendenti di Intesa Sanpaolo hanno
dedicato una giornata a svolgere attività di volontariato, coordinati da alcuni rappresentanti delle
associazioni del Terzo Settore che abitano la Cascina. Con loro c’era anche un gruppo di ospiti degli
Alloggi Protetti per anziani di Fondazione Restelli.

Dopo un primo momento di accoglienza, i dipendenti divisi in tre gruppi, hanno svolto lavori manuali:
dalla scerbatura del rosmarino alla raccolta dei mirtilli, dalla pulizia del recinto degli asini alla
sistemazione delle aiuole. “Per me è stata un’occasione per avvicinarmi al mondo del Terzo Settore –
dichiara uno dei dipendenti – sono davvero contento di aver aderito al volontariato aziendale e lo
consiglierò anche ai miei colleghi”.

Cascina Poglianasca rappresenta un luogo unico, in cui convivono e collaborano stabilmente diverse
realtà del Terzo Settore, impegnate in ambiti differenti. L’evento si inserisce in un percorso più ampio
di coinvolgimento aziendale che ha come obiettivo promuovere una cultura del volontariato e a
rafforzare il legame tra le imprese e le realtà locali.

“Dopo l’esperienza positiva e significativa del volontariato aziendale con gli ospiti anziani della
nostra Rsa e degli alloggi protetti, l’esperienza è arrivata in un altro luogo simbolo di impegno e di
solidarietà per Fondazione Giuseppe Restelli: Cascina Poglianasca di Arluno, la Cittadella della
Solidarietà, che è stata fortemente voluta dal nostro fondatore, dottor Giuseppe Restelli, con grande
lungimiranza e una visione orientata al territorio – dichiara il Presidente della Fondazione, Angelo
Garavaglia
– Accogliere il volontariato aziendale in questo contesto significa rafforzare i rapporti con
altri Enti assumendo una responsabilità sociale condivisa”.

A dare il benvenuto ai dipendenti c’era anche Franco Massi, presidente nazionale UNEBA, già
direttore generale della Fondazione. “Questa Cascina è solo un tassello di Fondazione Restelli, un
centro multiservizi, che si prende cura delle persone fragili da settant’anni e che in questo luogo è
stata capace di costruire rapporti con il Terzo Settore e fare rete con il territorio”.

La giornata di volontariato aziendale, ha permesso ai dipendenti di Intesa Sanpaolo di vivere
un’esperienza di forte impatto emotivo, rafforzando il valore della solidarietà come principio
condiviso.
Per tutti è una giornata di conoscenza reciproca. “Siete davvero speciali. Per noi è stata una occasione
per conoscere un luogo speciale e per entrare a contatto con il territorio e con il mondo del Terzo
Settore. In questo luogo Fondazione Restelli è stata capace di unire sostegno e impatto sociale –
dichiara Mery Piscopo, direttore di filiale e responsabile Terzo Settore di Intesa Sanpaolo – oggi
abbiamo imparato che si può fare squadra anche fuori dal nostro ambiente di lavoro e, anche se solo
per un giorno, abbiamo contribuito a costruire un mondo migliore”.

Dopo la mattinata di lavori e il pranzo, nel pomeriggio c’è stata la presentazione delle realtà sociali
che quotidianamente animano la Cascina e che, attraverso attività differenti ma profondamente
complementari, contribuiscono alla costruzione di un modello territoriale fondato su inclusione,
prossimità, sostenibilità ambientale e partecipazione comunitaria.

Le associazioni sono: Cooperativa Cielo, impegnata in attività di agricoltura sociale e nella
promozione dei principi del commercio equo e solidale, con particolare attenzione all’inclusione
lavorativa e relazionale delle persone fragili; Geode, cooperativa sociale che gestisce una Residenza
Sanitario-Assistenziale per persone con disabilità e accoglie trenta ospiti in degenza continuativa.
L’Abbraccio Onlus, associazione impegnata nell’accompagnamento e nel sostegno di minori con
disabilità complessa rientranti nello spettro autistico, attraverso attività educative, relazionali e di
supporto alle famiglie. La Corte dei Piccoli Frutti che sostiene percorsi di accompagnamento e
sostegno rivolti a persone e nuclei familiari in situazione di fragilità sociale ed economica,
promuovendo esperienze di autonomia, vicinanza sociale e inclusione. Il Ciliegio APS: realtà che
appartiene al MCF (Mondo Comunità e Famiglia), fondata sui principi del vicinato solidale, della
condivisione e dell’accoglienza reciproca, con l’obiettivo di favorire relazioni comunitarie stabili e
forme concrete di mutuo aiuto. E Passi e Crinali un’associazione che unisce cultura e amore per la
natura, dedicandosi a promuovere il benessere attraverso attività sportive di base, educazione
ambientale e percorsi inclusivi.

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