RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Domenica 31 maggio 2026 abbiamo lanciato la petizione per chiedere interventi urgenti in merito al Data Center Amazon previsto in Via Buonarroti. Si è trattato di un successo indiscutibile con quasi cento cittadini che sono accorsi a firmare.
Alla nostra richiesta di chiarimenti inerenti ai sempre più noti problemi di consumo di energia e acqua, inquinamento acustico ed elettromagnetico, aumento di emissioni e calore, insistevamo sul problema della “valutazione delle capacità residue del rhodense nel sostenere questi siti”. Infatti, oltre a Rho, queste infrastrutture sorgono e sorgeranno anche a Settimo, Cornaredo, Bollate, Pregnana, Sedriano, Vittuone… Ebbene, da almeno un anno maggioranza e opposizione a Rho sono al corrente che la proprietà dell’ex stabilimento NILIT e RADICI di Via Moscova (sede di cantiere con l’abbattimento a gennaio della torre piezometrica) ha fatto richiesta di realizzazione di un altro Data Center. Le risposte ufficiali parlano di “massimizzare le ricadute per la città” o di “dirimere dubbi interpretativi”. Insomma, nessun chiaro e fermo NO GRAZIE, la città sta già dando fin
troppo col Data Center previsto alla ex CAM Petroli! Tutto ciò è per noi motivo per proseguire nella nostra battaglia.

Pertanto, la raccolta firme proseguirà nei prossimi giorni: Sabato 13 dalle 10.00 alle 12,30 in piazza San Vittore. Giovedì 18
dalle 19,00 alle 22,00 in Via Matteotti ex Cinema Centrale. Tutti i venerdì dalle 17,30 alle 19,00 Via Livello 22 Circolo PRC
OSSERVATORIO DATA CENTER – Comitato Rhodense
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