“Questa sera alla stazione di Rho ho assistito a un episodio che mi ha fatto pensare che, nonostante tutto, l’umanità c’è ancora”.

“Una ragazza di circa 18 anni ha accusato un malore e subito due persone si sono fermate per aiutarla: un signore anziano che si è presentato come medico e un ragazzo sui 35 anni che ha detto di essere un soccorritore di croce rossa Settimo. Hanno chiamato immediatamente i soccorsi e sono rimasti con lei, facendole compagnia e rassicurandola fino all’arrivo dell’ambulanza”.

“Un grazie sincero a queste due persone per la prontezza e la sensibilità dimostrata. Sono piccoli gesti che fanno davvero la differenza e che danno speranza nell’umanità”.

Oggi riporto un episodio accaduto mercoledì 11 marzo 2026 presso la Stazione Ferroviaria di Rho, su segnalazione di una persona, che si firma Giada, la quale nel suo messaggio in ultimo ci scrive: “Ritengo che sia importante dare risalto a gesti di umanità come questo, che spesso passano inosservati, e offrire un po’ di positività in tempi in cui le notizie negative dominano le cronache”.

Ringraziamo Giada per il suo contributo e ricordiamo la nostra mail: redazione@ilrhodense.it

Seguici anche su Ig @ilrhodense.it