In seguito al video trasmesso da ilrhodense inerente la bellezza della città hanno scritto a redazione@ilrhodense.it

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Ho camminato spesso per le periferie, annoiato dalla mia marchesità e dal mio lusso imperituro, per brandire i poveri delle periferie. Spesso a dire la verità guardo anche i social per ridere del lamento dei poveri. Appena sveglio, questa mattina mi sono imbattuto in un video di tale Andrea, bel faccione, uomo di periferia, che davanti ad un teatro di una città con uno strano nome, metteva in fila cose addirittura sensate. Stupito da cotanto lume, ho pensato di rispondergli.

Caro Andrea, In un contesto urbano in continua evoluzione, la base di una città funzionale e di conseguenza la qualità della vita dei cittadini, dipendono da priorità ben strutturate e da azioni concrete conseguenti.

Prima di tutto, è imprescindibile dedicare attenzione al verde pubblico. Alberi, parchi e aree verdi non solo migliorano l’estetica urbana, ma favoriscono il benessere fisico e mentale dei residenti. Un impianto urbanistico chiaro e ben pianificato rappresenta una chiave di volta. Regole chiare e trasparenti favoriscono uno sviluppo armonico, incentivando investimenti correttivi e una crescita sostenibile.

La manutenzione di strade e marciapiedi deve essere una priorità assoluta. Superfici in buone condizioni garantiscono quella qualità della vita all’altezza delle aspettative delle persone. Miei cari, da me comando io e basta. Da voi invece è importante che le città siano governate da una classe dirigente che sia in grado di essere empatica con le emozioni e le attese dei cittadini!

Per migliorare la mobilità, idee come le isole pedonali e la promozione della mobilità dolce (bici, camminate, sharing) rappresentano soluzioni vincenti.

In definitiva, un approccio strategico costituito da priorità ben definite e chiare anche ai cittadini, aiuta a costruire città più vivibili, sostenibili e pronte ad affrontare le sfide future. In questo contesto anche la sicurezza e la sua prevenzione, diventa in modo naturale una questione sociale e di socialità e l’investimento in eventi culturali diventa in tal senso fondamentale, soprattutto se si coinvolgono gli attori sociali in percorsi virtuosi.

Un po’ come avviene da me, perché ricordate: io sono io e voi non siete un c….

Firmato Marchese Del Grillo

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