I festeggiamenti del 25 aprile rappresentano un’occasione importante per ricordare la Liberazione e riflettere sui valori della libertà e della democrazia. La giornata inizia con una cerimonia  commemorativa.

Venerdì 25 aprile,  piazza San Vittore  accoglie tutte le  persone,  le autorità e  le associazioni che si uniscono per onorare il sacrificio di chi ha combattuto per un’Italia libera.
Discorsi ufficiali, momenti di riflessione e la celebrazione del nostro passato sono essenziali per mantenere viva la memoria storica.
Vi è inoltre nella  giornata l’opportunità di  vivere momenti di piacere e convivialità, infatti dopo la cerimonia istituzionale, i rhodensi sono invitati a  condividere un pranzo all’insegna della tradizione, con la pastasciutta antifascista che diventa protagonista della tavola. Un piatto semplice, ma ricco di significato, che favorisce l’incontro e la socializzazione tra amici, famiglie e concittadini.

Con questo momento conviviale si ricorda la festosa reazione della famiglia dei fratelli Cervi la sera del 25 luglio 1943, quando tornando dai campi scoprì che Benito Mussolini era stato deposto dopo la riunione del Gran Consiglio. Per festeggiare, si cucinarono a Gattatico, in Emilia Romagna, quintali di pasta al burro e parmigiano. La festa si spostò a Campegine. Il grande impegno antifascista e partigiano dell’intera famiglia Cervi era ben noto, la ritorsione fascista non tardò ad arrivare: nel dicembre dello stesso anno i sette fratelli Cervi vennero uccisi dalle camicie brune. Anche a Rho si cucinerà pasta al burro, con il formaggio.

In un’atmosfera allegra, con il profumo del cibo che si diffonde nell’aria e le risate che si mescolano al suono delle posate, festeggiamo la libertà conquistata dai nostri cari.

La celebrazione prosegue anche sabato 26 aprile con un concerto  gratuito  al Teatro civico Roberto de Silva.

Dalle 21 i cittadini sono invitati  a partecipare allo spettacolo musicale Canzonette Partigiane.

Un momento musicale che diventa il collante per unirci , creando un senso di comunità e di gioia collettiva.

In questo modo, il 25 aprile non è solo una giornata di ricordo, ma anche un momento  di condivisione, in cui il cibo, la musica e la compagnia rendono il tutto ancora più speciale.

Fonte Comune di Rho.

Seguici anche su IG @ilrhodense.it