Una 17enne ha utilizzato il Signal for help, per sfuggire a una violenza sessuale in un parco di Vimodrone. A notarlo, giovedì 21 agosto, nel pomeriggio, è stata una ragazza che passeggiava nel parco.

La sua prontezza ha permesso di dare subito l’allarme e di far intervenire i carabinieri, che hanno poi arrestato l’uomo, un trentenne di origine egiziana, ritenuto responsabile dell’aggressione.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, poco prima la giovane era caduta, inciampando vicino alla fermata dell’autobus tra Cologno e Vimodrone. In quel momento si è avvicinato un uomo, presentandosi come disponibile ad aiutarla e ad accompagnarla fino alla stazione. Con una scusa, l’uomo ha convinto la giovane a fermarsi nel parco. A quel punto, avrebbe iniziato a palpeggiarla insistentemente.

La 17enne, spaventata e immobilizzata dalla paura, ha incrociato lo sguardo di una passante e ha fatto il gesto del Signal for help, che ha già permesso di salvare altre donne in situazioni simili.

La ragazza che ha intercettato il segnale ha immediatamente compreso la gravità della situazione: ha prima avvisato il padre, poi ha avviato la macchina dei soccorsi chiedendo l’intervento dei carabinieri.

Nel frattempo l’uomo era riuscito ad allontanarsi, ma i militari della compagnia di Sesto San Giovanni hanno avviato prontamente le ricerche, individuandolo dopo alcune ore e tratto in arresto.

CLICCA QUI per leggere “SIGNAL FOR HELP. Un gesto universale semplice e silenzioso” l’articolo della rubrica “Curiosità. Lo sapevi che?” di Patrizia Fasanelli.

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