RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. A chiederlo, con un ordine del giorno collegato al Piano regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT) in discussione in aula in questi giorni, è il consigliere regionale del PD Carlo Borghetti, che spiega: “Il nodo di Rho-Fiera è un punto strategico di connessione fra la linea 1 della metro, la ferrovia e il trasporto su gomma di auto e bus, e il parcheggio cosiddetto “di interscambio” era già previsto oltre 20 anni fa nell’Accordo di programma per lo sviluppo del sistema fieristico con l’insediamento di Fiera Milano a Rho-Pero.
È evidente che la nuova infrastruttura è di interesse dei pendolari e dei cittadini dell’intera area del nord e nord-ovest Milano, e contribuirebbe a ridurre il traffico in entrata a Milano, e a ridurre la pressione della sosta nelle aree più vicine a Rho-Fiera. Lo sviluppo dell’adiacente distretto MIND, inoltre, con lo Human Technopole, il nuovo ospedale Galeazzi, con l’arrivo del nuovo Polo universitario della Statale, rende ancora più rilevante il potenziamento del nodo di interscambio”.
“Per questo -conclude Borghetti- chiediamo alla Regione di contribuire a finanziare il progetto e la realizzazione del nuovo grande parcheggio pubblico di interscambio previsto a Rho-Fiera, che possa essere dimensionato tra i 1500/2000 posti auto, di intesa con i Comuni di Milano e di Rho, per definire le responsabilità, superare le criticità, integrare le risorse insufficienti oggi disponibili e concordare un preciso cronoprogramma dei lavori. Non ultimo chiediamo che per le competenze che attengono alla Regione si tenga in debita considerazione anche la realizzazione di un sistema di collegamenti sicuri ed efficienti al nuovo parcheggio, e che nel piano economico finanziario si prevedano tariffe eque e sostenibili per i pendolari”.
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