RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Mentre assistiamo ad un ondata di calore estremo che ha causato un notevole aumento dei consumi e i conseguenti black out che si sono ripetuti su una rete oramai datata e come accade spesso in Italia lo scopriamo solo quando ci sono eventi estremi che si ripetono con sempre più frequenza.

Il cambiamento climatico ogni volta ci presenta il conto e purtroppo si fa sempre molto poco per contrastarlo. Per questo motivo ripensare le città creando sempre più verde e decementificando il territorio diventa una necessità e come da parecchio tempo diciamo in diverse occasioni serve un notevole incremento e maggiore attenzione alla conservazione del verde e degli alberi che sono ottimi climatizzatori e depuratori naturali.

Purtroppo quello a cui assistiamo sul nostro territorio è una piantumazione che seppur apprezzabile, non riesce neppure a compensare dal punto di vista ecosistemico il grande patrimonio perso in questi anni , quello che servirebbe è un notevole incremento nei bilanci comunali alle voci che riguardano il verde e l’ambiente, a partire da maggiori investimenti che riguardano la sua cura e manutenzione, evitando pratiche nocive come le capitozzature e tagli di alberi adulti in aree pubbliche e private se non dove strettamente necessario, come del resto serve conservare la natura spontanea diffusa che viene rimossa per fare posto a nuovi palazzi e parcheggi.

Inoltre l’arrivo in città di ben tre Data Center , impianti dai consumi energetici enormi e impatti ambientali e sociali notevoli crea dubbi e criticità sulle quali servirebbe in primo luogo fermarsi a ragionare su cosa intendiamo per progresso.

Tornando ai profondi disagi dovuti al black out di queste settimane, ai nostri amministratori pubblici chiediamo quanto segue:

1- Una class action contro Duereti da discutere in Consiglio comunale.

2- Sostegno legale ai cittadini che hanno subito danni con uno sportello dedicato.

3-la richiesta di un piano straordinario di investimenti sulla rete elettrica.

Gruppo Ambiente e Territorio Rho.