Perché ci piace tanto osservare, annusare, gustare i cibi, oggi più che mai?
Forse perché la vera anima di un alimento, o di una bevanda, la si scorge proprio attraverso un approccio diretto, ricorrendo, in misura differente, a tutti gli organi di senso.

Ed è proprio degustando e assaggiando che si scopre ogni possibile peculiarità e variante. Intanto c’è da osservare che degustare e assaggiare non sono sinonimi in senso stretto, indicano due modi distinti di relazionarsi con ciò di cui ci nutriamo. Ecco allora che il tema portante della quindicesima edizione di Olio Officina Festival ci viene in soccorso soffermandosi su una parola ormai d’uso comune: “Sensoriale”. E proprio allo scopo di approfondire un campo di indagine che si presenta di per sé vasto, sorprendente e non ancora del tutto esplorato, nelle tre giornate del festival, a partire da questa inedita chiave di lettura, e da un atteggiamento discontinuo rispetto al passato, l’olio extra vergine di oliva potrà assumere nuove, differenti e inusuali prospettive di utilizzo. Se fino a non molto tempo fa non si prestava la benché minima attenzione all’olio, perché lo si impiegava e basta, come capitava, a crudo come in cottura, oggi la curiosità e il desiderio di utilizzarlo al meglio e con consapevolezza è diventato il nuovo mantra per gli amanti della buona cucina, sana, nutriente, salubre e gustosa.
A Olio Officina Festival, con il contributo di oleologi, assaggiatori e chef, sarà possibile vivere e mettere in atto in prima persona, con il supporto di esperti, una esplorazione continua, in grado di riservare grandi e inattese sorprese, dal fascino unico, tutte da sperimentare, fatte di colori, profumi, sapori, aromi, sensazioni tattili che in abbinamento ai vari ingredienti faranno una sostanziale differenza in ogni preparazione gastronomica. VI ASPETTIAMO
Qui il programma completo: https://www.olioofficina.it/olio-officina-festival/15a-edizione-2026/programma.htm
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