Il Comune di Rho ha ottenuto il Premio City Vision Buone Pratiche assegnato nell’ambito della settima edizione degli Stati Generali delle città intelligenti, svoltosi a Padova il 19 e 20 ottobre 2026 al Centro Culturale Altinate San Gaetano. A ritirarlo, su delega del Sindaco Andrea Orlandi, è stata lunedì l’assessore alla Smart City Emiliana Brognoli, che ha anche avuto modo di partecipare ai tavoli di lavoro in programma durante l’evento. Il premio riguarda il percorso Rho Next che mette in rete i 31 progetti finanziati con fondi PNRR, fondi regionali ed europei e fondi comunali, per un totale di 63 milioni di euro.

City Vision è una community che mette in rete pubbliche amministrazioni, imprese, innovatori e ricercatori per creare nuove collaborazioni e sviluppare buone pratiche. Il premio evidenzia “La visione oltre il cantiere, 31 interventi per dare forma alla città di domani”.

“Una stagione di finanziamenti straordinaria – ha evidenziato City Vision, diretta da Domenico Lanzilotta  – Fra le trasformazioni già visibili ci sono piazza Visconti, diventata piazza giardino, e la scuola primaria di Terrazzano. Altri interventi riguardano sport, servizi e luoghi civici. Il filo che li tiene insieme è una regia che coordina cantieri e risorse e rende leggibile ai cittadini la direzione del cambiamento”.

L’assessore Emiliana Brognoli ha evidenziato come a tenere insieme i vari progetti dell’Amministrazione comunale di Rho sia “la volontà di migliorare la qualità della vita dei cittadini, di fare in modo che il PNRR non sia solo una occasione di finanziamento ma di cambiamento, capace di intercettare bisogni trasversali, dalle scuole ai centri sportivi, dagli asili nido agli anziani, tenendo insieme il tema della digitalizzazione, che spinge la leva dell’innovazione”. 

Gli Stati Generali hanno toccato diversi temi, da “Città della bellezza, della comunità e del turismo consapevole” a “La sfida dei “capoluoghi medi”: nuove forme di residenza e presenza nei territori”, da “Partecipazione e decisioni pubbliche” a “Casa e diritto all’abitare”. Si è parlato di innovazione nei territori periferici, insulari e nelle aree interne; di come attrarre e trattenere competenze, imprese e investimenti; di sicurezza fisica e digitale; uso dell’intelligenza artificiale e tutela delle infrastrutture critiche; energia delle città: sostenibilità, comunità energetiche e reti intelligenti; di come gestire il patrimonio, rigenerare i luoghi a rischio degrado; intrecciare dati e sensori con strategie per la città del domani.

Fonte Comune di Rho.

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