RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Come coalizione di maggioranza rispediamo al mittente le accuse e le dichiarazioni dell’opposizione in merito al presunto “allarme trasparenza” nella gestione delle società partecipate del Comune di Rho. Accuse infondate che non trovano riscontro nei fatti e nella documentazione accessibile pubblicamente. L’affermazione che “alcune di queste società non soddisfano i criteri di trasparenza perché le relative sezioni Amministrazione Trasparente non appaiono sui siti internet” è falsa ed infatti su tutti i siti delle società partecipate dal Comune è presente l’apposita sezione dedicata alla trasparenza, facilmente reperibile. A seguito di tale accusa, l’Amministrazione ha inoltre effettuato una mappatura aggiornata dei contenuti pubblicati e le società risultano complessivamente in linea con gli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa applicabile.
Si ricorda inoltre che, secondo quanto previsto dalla legge, gli obblighi di pubblicazione variano in base alla tipologia dell’organismo partecipato e all’attività svolta: questo significa che eventuali differenze tra siti non equivalgono automaticamente a inadempienze, ma riflettono regimi normativi diversi.
Considerato che la mozione richiama le linee guida ANAC e il dovere di trasparenza quale “strumento di prevenzione della corruzione e di mala gestione del denaro pubblico”, lanciando sottointese accuse di cattiva gestione e scarsa trasparenza, ci corre l’obbligo di evidenziare come le sezioni dedicate alla documentazione specifica in materia di anticorruzione dei siti istituzionali delle società partecipate dal Comune di Rho risultino aggiornate con il caricamento degli ultimi piani anticorruzione approvati. Necessario specificare inoltre che gli aggiornamenti seguono le tempistiche previste dagli adempimenti annuali, che prevedono l’invio del relativo report ad ANAC entro il 31 maggio. Ad oggi non risultano pervenuti rilievi specifici di ANAC sulle partecipate del Comune in materia di trasparenza.
Alla luce di tali elementi, sorprende che si sia scelta la strada di una mozione costruita su presupposti non veritieri (né verificati), per temi che avrebbero potuto essere al massimo affrontati con gli strumenti ordinari di una interpellanza. Una semplice consultazione dei siti delle partecipate avrebbe consentito di riscontrare la presenza delle sezioni e dei documenti richiamati.
“Peraltro, erano in corso interlocuzioni con l’amministrazione comunale per acquisire informazioni e chiarimenti sul piano della trasparenza di alcune Partecipate, a seguito di un incontro dedicato della commissione legalità e trasparenza di marzo, durante il quale era stato presentato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione” ha chiarito la consigliera Clelia La Palomenta, presidente della Commissione Legalità del Comune di Rho.
Riteniamo ancora più grave la diffusione, prima di qualsiasi discussione in Consiglio Comunale o di confronto con l’Amministrazione, di un comunicato che veicola verso la cittadinanza un messaggio allarmistico e fuorviante, titolato “allarme trasparenza sulle partecipate”.
Ribadiamo politicamente l’infondatezza delle accuse di mancata trasparenza e condanniamo con forza la strumentalizzazione del tema che l’opposizione ha voluto fare per finalità propagandistiche. La trasparenza e la legalità amministrativa non sono terreno di slogan, ma un impegno quotidiano fondato su atti, verifiche e adempimenti tracciabili. Come sempre, non ci sottraiamo al dibattito e confronto serio e documentato nelle opportune sedi istituzionali, nel rispetto della correttezza dell’informazione verso i cittadini e dell’interesse pubblico.
Firmato da Roberto Bellofiore, Capogruppo Partito Democratico Rho, Angelo Rioli, Lista Civica +Rho, Clelia La Palomenta, Lista Civica Rho.
Seguici anche su IG @ilrhodense.it