Pochi giorni fa abbiamo salutato l’estate e dato il benvenuto all’autunno, una stagione affascinante per la trasformazione del paesaggio in una ricca tavolozza di colori.
L’autunno è anche la stagione per eccellenza delle castagne, frutto simbolo di questo periodo che si raccoglie tipicamente tra settembre e novembre. Questi celebri frutti sono protagonisti di un celebre modo di dire “prendere in castagna”.
Prendere in castagna significa cogliere qualcuno in fallo, sorprendere qualcuno proprio nel momento in cui sta commettendo un errore.
Curiosamente questa espressione nasce proprio da un errore di traduzione. Nel tardo latino infatti, il sostantivo marro, marronis indicava un errore grossolano e nel corso dei secoli ha finito per confondersi con marrone inteso come frutto del castagno, (tipico il suo colore). Stessa sorte è capitata nel francese antico “marrir” che significa confondersi, e nello spagnolo “marrar” che significa errare.
Con il passare del tempo la frase “prendere in marrone” è diventata “prendere in castagna”, associando il frutto dell’albero “Castanea sativa” all’errore.
Non farti prendere in castagna meglio raccoglierle.
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