I conti quadrano, i servizi tengono e la pressione fiscale non sale. Questo è il bilancio, sia economico che politico, tracciato dopo due anni di amministrazione a Pero, dove la Lega, grazie alla solida alleanza con Fratelli d’Italia, rivendica con forza il lavoro svolto dal vicesindaco Riccardo Ursini, membro del direttivo della sezione locale della Lega Rho-Pero.
“Il nostro assessore ai Tributi e vicesindaco Ursini – dichiara la Lega di Rho-Pero – ha presentato la settimana scorsa la rottamazione quinquies, misura che estende ai tributi locali la rottamazione delle cartelle per i tributi nazionali. Non si tratta di una sanatoria, ma della possibilità di pagare il dovuto senza sanzioni e aggravi irragionevoli: una battaglia storica della Lega, fortemente voluta anche dagli alleati di FdI e approvata poi ufficialmente dal Consiglio comunale di Pero”.
“L’amministrazione comunale aveva già adottato strumenti a favore dei contribuenti, come il “preavviso”, che offre la possibilità di mettersi in regola con i pagamenti prima di essere oggetto di azioni di riscossione. Tali azioni prevedono spesso voci di costo che arrivano a costituire la parte più rilevante degli importi dovuti, a causa di aggravi come sanzioni, interessi di mora e spese di incasso. Si tratta di un’opportunità – precisano i leghisti – resa possibile da una policy conciliativa voluta dal Governo di Centrodestra che ha superato la visione afflittiva del passato.L’attenzione ai cittadini più deboli prosegue con l’estensione della soglia di esenzione dell’addizionale comunale. Come da programma elettorale, l’obiettivo è portarla fino ai redditi di 15.000 euro, un provvedimento a favore delle fasce più bisognose e a conferma di questo percorso a sostegno dei cittadini”.
“Una scelta politica netta – prosegue la Lega di Rho e Pero – che dimostra la volontà concreta di stare dalla parte di chi si trova in difficoltà, offrendo un’occasione reale per regolarizzare la propria posizione senza soffocare famiglie e imprese con sanzioni e interessi. Per la Lega, sia a livello locale che nazionale, si tratta di un atto di pragmatismo e buonsenso: aiutare i contribuenti a ripartire significa alimentare un circolo virtuoso che porta beneficio a tutta la comunità”.
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