“Il Mostro Non Sono Io” è un viaggio dentro le crepe lasciate da una relazione finita, un luogo fragile in cui restano domande, silenzi e il peso sottile del senso di colpa. È la voce di chi, dopo l’addio, resta solo con i propri pensieri e inizia a interrogarsi: dove ho sbagliato? cosa ho rotto? cosa c’è di sbagliato in me?
La canzone si muove come un dialogo interiore, fatto di dubbi e confessioni sussurrate a sé stessi. È il momento in cui ci si guarda allo specchio e si cerca una risposta tra le proprie imperfezioni, convinti per un attimo di essere stati il problema, di essere stati “il mostro” della storia.
Ma tra quelle stesse domande nasce lentamente una verità diversa. Una consapevolezza che non arriva all’improvviso, ma si fa strada piano, tra le ferite che iniziano a cicatrizzare: non tutto ciò che si rompe è colpa nostra, e non ogni amore finito definisce chi siamo.

“Il Mostro Non Sono Io” è il momento in cui si smette di accusarsi e si impara a guardarsi con più compassione. È il passaggio silenzioso dalla colpa alla comprensione, dal dubbio alla dignità.
È una canzone sulla guarigione emotiva, su quel coraggio raro di fermarsi e chiedersi davvero “come sto?”, e sul ritrovare se stessi dopo essersi persi dentro qualcun altro. Perché a volte la verità più difficile da accettare è anche la più liberatoria: il mostro che cercavamo dentro di noi non è mai esistito.
“Mi chiamo Emanuele Melluso, in arte Mellu. A 12 anni, la mia passione è nata a casa di mia nonna, da quel momento mi innamorai della musica. Grazie ai miei sacrifici, sono arrivato a suonare in discoteche molto importanti a Milano e in tutta Italia. Il mio sogno resta quello di portare la mia musica in tutto il mondo e di essere un DJ e produttore a 360 gradi” ha dichiarato il produttore di Giuliana D’Onofrio, Emanuele Melluso, prima di parlare di questa loro esperienza, “Da sempre mi sono ispirato a Martin Garrix e, seppur produca principalmente musica house e techno house, è stata la storia di Giuliana a toccarmi profondamente. Conoscendola, abbiamo deciso di collaborare per un nuovo progetto, la canzone “Il Mostro non sono io”.
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