RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Nella serata di giovedì 22 gennaio 2026, in sede di Commissione congiunta Urbanistica, Ecologia e Lavori Pubblici, è stato presentato il masterplan relativo agli interventi che rientrano nel progetto Lainate 2030, il progetto di riqualificazione del centro cittadino che si estende fino al Podere Toselli, fortemente voluto dall’attuale amministrazione comunale.

Nel dettaglio, alle commissioni cittadine è stato illustrato il PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico Economica) relativo alla riqualificazione di Viale Rimembranze e Piazza Matteotti. In sostanza: questa è l’idea, questi sono più o meno i costi, questo è l’impatto previsto. Il progetto si inserisce nel quadro delle linee programmatiche dell’amministrazione, che parlano di città policentrica e di centri storici fruibili, in particolare per le cosiddette categorie deboli ( pedoni e ciclisti).

Il masterplan presentato, rispetto a quello illustrato nel mese di giugno, sarebbe stato oggetto di alcune migliorie emerse dal confronto con commercianti e ambulanti. Ne conseguirebbe il mantenimento dell’attuale numero di parcheggi, con la previsione di ulteriori parcheggi esterni. E degli alberi attualmente presenti.

Come Fratelli d’Italia Lainate, riteniamo tuttavia doveroso porre una domanda di fondo: è davvero necessario uno stravolgimento di questa portata? Non solo in termini economici, ma anche per l’impatto urbano, sociale e per l’equilibrio complessivo della città. Uno stravolgimento che, inevitabilmente, avrà un impatto significativo sulla vita quotidiana di chi vive, lavora o attraversa il centro cittadino, con cantieri destinati a protrarsi nel tempo e con conseguenze concrete sulla mobilità, sulle attività economiche e sulla fruizione degli spazi. Durante la presentazione è stato fatto un breve accenno a una micro riqualificazione di un’area di Barbaiana. Micro non per sminuire o togliere valore a Barbaiana, ma perché, se messa a confronto con l’entità degli interventi previsti per il centro cittadino, risulta oggettivamente di dimensioni molto più contenute. Spiace invece constatare che, ancora una volta, Grancia e Pagliera restano completamente escluse, non solo dagli interventi ma persino dal dibattito, senza essere nemmeno nominate.

Un tema centrale riguarda poi le risorse economiche. Ad oggi non esiste una cifra complessiva chiara e definitiva sull’ammontare totale degli investimenti previsti per il progetto Lainate 2030. Sappiamo però che solo i primi interventi presentati, relativi a Viale Rimembranze e Piazza Matteotti, comportano un impatto economico di circa 9 milioni di euro, ai quali andranno poi aggiunti ulteriori milioni di euro legati agli interventi previsti sul Podere Toselli. Si tratta quindi di cifre importanti, rispetto alle quali non è ancora chiaro fino a dove si arriverà complessivamente.

Resta inoltre aperto il tema dell’accessibilità. Se il centro cittadino è destinato a diventare una sorta di “oasi urbana”, è legittimo chiedersi come potrà essere realmente raggiunto da tutti i cittadini. Non tutti dispongono di un’auto, non tutti possono muoversi in bicicletta o a piedi, e dalle frazioni e dalle zone più periferiche non emerge alcuna concreta attenzione al tema dei collegamenti, che non risulta essere una priorità per l’amministrazione. Il rischio concreto è quello di realizzare un centro sempre più bello, ma di fatto fruibile soprattutto da chi vive e lavora in centro, mentre altri cittadini, pur contribuendo con le proprie risorse, restano esclusi.

Il punto per noi è chiaro: questo progetto costa troppo. Non a caso lo abbiamo più volte definito faraonico. Costa troppo rispetto alle risorse disponibili, costa troppo considerando che una parte dei fondi oggi non c’è e dovrà essere recuperata tramite bandi, e costa troppo se concentrato quasi esclusivamente in un’unica area della città. Come Fratelli d’Italia Lainate, ribadiamo ancora una volta il nostro a questo progetto. Una considerazione finale appare inevitabile. Se l’amministrazione comunale ritiene di poter concentrare risorse così rilevanti in un’unica area della città, significa che le disponibilità
economiche non mancano. Ci auguriamo quindi che la stessa capacità di investimento possa essere utilizzata anche per rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini, con interventi più diffusi ed equilibrati su tutto il territorio comunale.

Firmato Fratelli d’Italia – Circolo di Lainate

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