“Pronto” è un’espressione usata in Italia per rispondere al telefono, a differenza di quanto avviene in altri Paesi del mondo, con espressioni del tipo “hello/hallo” in lingua inglese che corrisponde al nostro “ciao”.
In effetti usare “ciao” o “buongiorno”/”buonasera” (a seconda dell’ora) dovrebbe essere più naturale.
Perché usiamo quindi l’esclamazione “Pronto”?
L’ipotesi più probabile riguarda i vecchi centralini e prende in considerazione le origini della telefonia e quindi la storia del telefono. Le prime linee telefoniche e i primi telefoni furono installati negli USA nella seconda metà dell’800 e poi si diffusero anche in Europa e in Italia.
Originariamente le linee collegavano solo due apparecchi, ma in seguito furono introdotti dei sistemi per smistare manualmente le chiamate a diversi destinatari.
Nacque la figura del/della centralinista, una persona incaricata di mettere in comunicazione l’individuo che aveva chiamato con il destinatario della telefonata, attraverso il collegamento di un cavo. Quando il collegamento corretto del cavo era avvenuto, il/la centralinista avrebbe detto “pronto”, permettendo lo svolgimento della chiamata.
Ormai è un’abitudine rispondere al telefono con “Pronto” (al maschile), ma se all’origine fosse stato “Pronta” l’avremmo usato lo stesso?
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