Nella serata di sabato 5 settembre 2026, prima per le vie del centro cittadino e poi all’Oratorio San Carlo di via Bettinetti a Rho, il Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale di Rho ha celebrato una ricorrenza molto importante, i suoi 125 anni dalla fondazione.

Accanto alla banda rhodense si sono esibite altre formazioni, che hanno regalato momenti speciali: memorabili gli schiocchi creati dai Frustatori di Ferno, le vivaci note jazz della Maxentia Brass Band, le coreografie e i costumi della Academy Parade Band, il ritmo e la concentrazione del Gruppo Folcloristico Frustatori di Ferno. Il tutto abilmente presentato da Paola Pessina, che ha illustrato la storia della banda e raccontato le particolarità di ogni gruppo.
Una vera grande festa, che in via Bettinetti si è unita alla tradizionale Festa dell’Oratorio San Carlo, dove molte persone erano riunite per la serata e dove il presidente Corrado Morelli ha premiato tutti i partecipanti, con un ringraziamento particolare a don Marco Ferrari, nel giorno del suo compleanno; a Silvano Salvalaglio e alla moglie Tina, che si spendono da anni per la formazione musicale; alla Banda di Casorezzo con cui si è avviata una solida collaborazione.
“Dopo 125 anni siete ancora giovani e siete preziosi per la comunità – ha esordito in piazza San Vittore il prevosto Monsignor Norberto Donghi – A Rho la musica e di casa ed è bello che abbiate invitato altri a fare festa. Vi auguro di essere sempre al servizio della bellezza per tutti”.

“La banda è una orchestra che cammina – ha ricordato l’Assessora Valentina Giro –
Avete viaggiato nella storia dalla Rho che era un borgo rurale fino a oggi e qui ricordiamo tutti coloro che si sono alternati in questi 125 anni. Celebriamo l’emozione della prima nota suonata in piazza, l’orgoglio di una divisa che rende parte di un gruppo speciale. Penso che i sorrisi di chi si affaccia ai balconi per salutarvi ricambino di tutti i sacrifici compiuti. Vi auguro di crescere ancora con la stessa voglia di stare insieme”.
“La banda guarda al futuro fondando le radici in un glorioso passato – ha concluso il Sindaco Andrea Orlandi – Avete attraversato, come punto fermo, la storia di Rho. Prima come Corpo Musicale e, dal 1951 come Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale, per questo sono qui Sindaco e Prevosto. La banda è una piccola comunità in cui ciascuno suona una nota e solo tutti insieme si crea armonia. Penso al fondatore don Giulio Rusconi, a Isidoro Moroni presidente per 40 anni, a Corrado Morelli che vi guida oggi, a tutti i presidenti e i musicanti. La banda non esiste se non c’è comunità intorno, se non si creano valori intorno. Proseguite, così, costruendo valori e armonia!”.

Presenti il Vicesindaco Maria Rita Vergani, l’assessore Paolo Bianchi, il consigliere regionale Carlo Borghetti, il consigliere comunale Christian Colombo.
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