Si è svolta sabato 15, con grande partecipazione e altrettanto successo, la 29^ Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

In un contesto sociale segnato da individualismo e indifferenza, la partecipazione di 155 milavolontari e di oltre 5 milioni di donatori rappresenta un segnale forte: cittadini di ogni età e provenienza hanno dedicato tempo, cura e attenzione, per quegli “invisibili” che spesso non trovano voce.

Un gesto semplice — una confezione di riso, una scatoletta di tonno, una bottiglia di passata di pomodoro — che alimenta speranza, come auspicato da Papa Leone XIV domenica scorsa: “Mentre le cause strutturali della povertà vanno affrontate e rimosse, tutti siamo chiamati a creare segni di speranza”. È questo, in fondo, il valore della Colletta: un Paese che sceglie di non voltarsi dall’altra parte e, nonostante l’aumento del costo della vita, dona quanto può.

Un vero e proprio spettacolo della carità, il segno di una coscienza di popolo ancora viva, come dimostra anche la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, primo anche quest’anno ad aderire personalmente a questo gesto. Dalla Presidenza della Repubblica, la Colletta Alimentare, ha ricevuto anche l’Alto Patronato.

Grazie a 8.300 tonnellate di prodotti donati (+5% rispetto al 2024) nei supermercati di tutta Italia, andranno a sostenere l’attività di 7.600 strutture caritative che assistono 1.800.000 persone povere.

In Regione Lombardia, grazie a 46.000 volontari in 1.820 punti vendita della grande distribuzione, sono state raccolte 1.950 tonnellate, + 5,4% rispetto all’anno scorso, che verranno distribuite sul territorio nei prossimi mesi.Diventeranno 3.9 milioni di pasti che raggiungeranno la tavola di oltre 200.000 bisognosi,attraverso l’attività preziosa e la vicinanza di 1.100 enti caritativi convenzionati.

Storia fantastica e singolare quella di Filippo (nella foto qui sotto con il sacchetto), da prendere di esempio, l’anno scorso si è appassionato alla colletta: ha fatto dei libri con i suoi disegni, li ha venduti e quest’anno con i soldi ricavati ha fatto la spesa per la colletta!

Per la zona di Rho oltre 1000 volontari (incremento del 20%) coinvolti su 25 Supermercati di Rho, Arese, Cornaredo, Lainate, Nerviano, Pero, Vanzago, Pogliano, Pregnana e Settimo Milanese hanno raccolto complessivamente 39.428Kg di cibo (con un incremento del 15% sull’anno precedente).

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