Alla luce della situazione nazionale e ai ricorrenti riferimenti al virus West Nile, il Comune di Rho ha rinforzato le disinfestazioni contro la diffusione delle zanzare agendo in particolare in alcune zone del territorio.

A causa delle piogge, non è stato possibile realizzare il trattamento antizanzare previsto la notte scorsa. L’intervento adulticida contro le zanzare è slittato alla notte tra l’1 e il 2 settembre, entro le 6 del mattino.

Si raccomanda di tenere chiuse le finestre durante il trattamento e di non sostare nel raggio di azione del cannone atomizzatore e nelle zone trattate nell’ora successiva al trattamento. L’intervento verrà messo in atto su tutto il territorio comunale.
In caso di maltempo verrà sospeso.

Il Comune ha accolto l’invito di ANCI, Associazione nazionale comuni italiani, per garantire prevenzione e sorveglianza rispetto alla diffusione del virus West Nile (WNV) e USUTU (USUV), che si è diffuso sul territorio nazionale dopo alcuni casi verificatisi nel Lazio. Si sono avute segnalazioni e casi nelle province di Novara, Padova e Modena. Anche la Lombardia è stata raggiunta.

ANCI invita i cittadini, i presidi di salute pubblica, gli operatori sanitari, tra cui pediatri di libera scelta, medici di medicina generale e farmacisti, a vigilare al fine di ottenere una rapida identificazione dei casi, la cui manifestazione è estremamente variabile.

Questi i consigli diffusi: l’uso corretto di repellenti topici, l’utilizzo di abbigliamento protettivo, l’installazione di barriere fisiche (zanzariere) e l’impiego di soluzioni ambientali volte a ridurre l’esposizione alle punture di zanzara (dispositivi per il controllo di temperatura e umidità, come i condizionatori), adottare le buone pratiche finalizzate a eliminare possibili focolai larvali negli spazi privati, come giardini e orti privati (eliminazione degli oggetti che possono costituire piccole raccolte temporanee di acqua, come barattoli vuoti, sottovasi, contenitori senza coperchio, anfore ornamentali, giochi per bambini; prevenzione dei ristagni, che creano le condizioni per lo sviluppo larvale delle zanzare, nei focolai ambientali non eliminabili, quali, ad esempio, vasche e fontane ornamentali, grondaie, bacini perenni e per l’approvvigionamento idrico degli orti urbani, cisterne etc.).

La Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia ha comunicato che la situazione epidemiologica relativa alle infezioni da virus West Nile a livello regionale è in linea con le tendenze degli anni precedenti.

Fonte Comune di Rho.

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