RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Si è tenuto un incontro proficuo del Comitato di Quartiere Piazza Marinai d’Italia Rho che ha visto la partecipazione di una ventina di membri attivi per un’analisi approfondita del progetto ATU 8 (Ambito di Trasformazione Urbana 8), il piano di riqualificazione per la vasta area ex industriale di Corso Europa (ex Rotoincisa ed ex CMR).

“Il Comitato esprime un apprezzamento complessivo e convinto per l’obiettivo primario del progetto: la rigenerazione di un’area di quasi 60.000 metri quadrati che oggi versa in stato di totale abbandono, talvolta scenario di situazioni di degrado e illegalità. L’eliminazione degli edifici fatiscenti, la bonifica ambientale dei terreni e la trasformazione in un nuovo quartiere a destinazione prevalentemente residenziale rappresentano un’opportunità fondamentale per restituire alla città uno spazio più sicuro, funzionale e attrattivo, con l’inclusione di nuove opere pubbliche come aree verdi, parcheggi e viabilità.

Nonostante il positivo giudizio di merito sull’operazione di riqualificazione urbana, la discussione si è concentrata in modo particolare sulle criticità sollevate dai residenti, anche alla luce delle variazioni parziali al progetto del giugno 2025.

Le principali preoccupazioni emerse riguardano innanzitutto la viabilità e la gestione dei parcheggi. Il timore prevalente è che la realizzazione di circa 530 nuove unità abitative private e la potenziale crescita della popolazione possano causare una congestione del traffico locale e rendere strutturalmente insufficiente la dotazione di parcheggi, nonostante quelli previsti dal piano, in particolare per strade come via San Carlo, via Leopardi e via Beatrice d’Este.

In secondo luogo, è stata espressa forte preoccupazione sulla manutenzione futura del verde pubblico e degli spazi pubblici previsti. Il Comitato ritiene essenziale che sia definito chiaramente chi si farà carico della gestione e manutenzione di queste aree per evitare che cadano in uno stato di degrado subito dopo la realizzazione.

Si teme, inoltre, che la vasta nuova area, se non adeguatamente gestita e presidiata, possa diventare un polo di attrazione per la microcriminalità, problema già percepito nella vicina Piazza Marinai d’Italia.

L’aumento della popolazione richiederà un attento monitoraggio per evitare di mettere sotto pressione i servizi pubblici esistenti (trasporto locale, scuole, strutture sanitarie).

Il Comitato di Quartiere rinnova la propria disponibilità al confronto costruttivo con l’Amministrazione Comunale e gli Enti preposti, al fine di garantire che il progetto ATU 8 si sviluppi nella massima trasparenza e con le necessarie misure correttive per tutelare la qualità della vita dei residenti.”

Firmato Comitato di Quartiere Piazza Marinai d’Italia Rho.

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