Nella serata di lunedì 24 novembre 2025, presso la sala all’interno dell’Hotel NH Fiera in via degli Alberghi a Rho, sede storica del Rotary Club Milano Rho Fiera Centenario, il socio rotariano, Maurizio Pesenti, ha presentato la sua “ultima fatica letteraria”, il libro: “Abbiamo sempre fatto così”.

Tanti gli ospiti della serata, tra i quali i soci del Lions Club Lainate, al seguito di Emanuela Peranzin e del Cerimoniere Alberto Albini; Gerardo Gentile del Lions Club Rho; il Cav. Andrea Painini, Presidente di Confesercenti Milano e vicepresidente del Comitato Provinciale di Milano della Fondazione Insigniti Omri; Andrea Autelitano, Presidente della Macrodeputazione Nord-Ovest dell’Associazione Sociologi Italiani (A.S.I.); Emma Veronesi, presidente Rotaract Visconteo, e la socia Francesca Cantalupi; la incoming president Renata Plati del Rotary Club Milano Cordusio; Massimo Ruggiero vice presidente associazione Santa Virginia di Lainate.

La serata è stata aperta dal prefetto del Rotary Club Milano Rho Fiera Centenario, il dottor Pietro Favaro, che dopo aver ascoltato i tre inni, italiano, europeo e del Rotary International, ha ricordato i prossimi importanti appuntamenti associativi, la presenza del Club l’11 dicembre 2025 per i 70 anni della Fondazione Restelli, e la natalizia, cerimonia annuale molto partecipata dai soci, ha poi lasciato la parola al presidente, il dottor Simone Gandola, il quale, nel suo discorso di presentazione della serata, dopo aver elogiato il socio Maurizio Pesenti, ha sottolineato alcuni punti del libro: “Il suo volume che viene presentato in questa serata, “Abbiamo sempre fatto così. Viaggio nel mindset del cambiamento”, affronta con chiarezza e profondità una delle frasi più ricorrenti e più pericolose, in qualsiasi contesto lavorativo e sociale. Dietro quella formula, all’apparenza innocua, si nasconde spesso la difficoltà di aprirsi al nuovo, di mettere in discussione abitudini consolidate e di cogliere opportunità che richiedono coraggio, metodo e leadership. Siamo quindi lieti di avere con noi l’autore, che questa sera ci offrirà una chiave di lettura lucida e stimolante sul tema del cambiamento, particolarmente significativo, anche per la nostra realtà rotariana, che da sempre abbraccia il motto: <Creiamo speranza nel mondo>, attraverso l’evoluzione, l’innovazione e il servizio”.

Dopo il presidente è stato il momento, da molti atteso, del relatore della serata, il dottor Maurizio Pesenti, sociologo, coach professionista e autore, il quale ha esordito: “Dopo una presentazione così, da parte del presidente, posso anche andare, perché francamente ha già rivelato tante cose. Io ho voluto scrivere questo libro perché uno pensa di voler trasmettere qualche cosa, e questa frase che è il titolo del libro, mi girava in testa da tanto, tanto tempo, parlando con imprenditori, ma anche parlando con le persone”.
E’ iniziato così l’incontro con Maurizio Pesenti, un incontro durato oltre una ora, in cui ha raccontato tanti episodi e aneddoti della propria vita, che gli hanno dato lo slancio per scrivere questo libro, partendo da quella frase, autobloccante che è: “Abbiamo sempre fatto così”. E se è andato bene fino a ora perché cambiare? Domanda più che lecita, ma nel libro troviamo tante risposte, come per esempio questa: “Oggi viviamo in un mondo che cambia così velocemente che restare fermi equivale spesso a restare indietro”.
“Abbiamo sempre fatto così” vuol dire oziare, sedersi in poltrona. “C’è una fortissima resistenza al cambiamento. Restare chiusi nella zona di confort, seguire le tradizioni, attaccati all’identità e dirsi <meglio non rischiare>” questo è il comportamento che blocca tutto e tutti.
La frase “abbiamo sempre fatto così” è la più pericolosa in assoluto. Essa rappresenta una resistenza automatica e pigra al cambiamento, creando un freno invisibile ma potente al progresso e all’innovazione. Questa mentalità privilegia la comodità dell’abitudine rispetto all’efficienza e al miglioramento. Impedisce di analizzare criticamente i processi esistenti, che potrebbero essere obsoleti, lenti o costosi. Se un metodo è stato efficace in passato, non è garantito che lo sia nel presente o che sia il migliore disponibile.

L’argomento è stato molto apprezzato e ha riscosso molto interesse fra tutti i presenti che hanno posto domande e curiosità generali sui cambiamenti passati, presenti e di innovazione.
Mettersi sempre in discussione e cercare nuove strade per migliorare potrebbe essere l’inizio per il cambiamento.
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