Il referendum è uno strumento di democrazia diretta attraverso il quale il corpo elettorale è chiamato a pronunciarsi direttamente su una questione politica o legislativa, approvando o respingendo una norma. In Italia, è previsto dalla Costituzione per consultazioni come quella abrogativa (art. 75) o costituzionale.

Definizione: Dal latino referendum (“convocazione per riferire”), rappresenta il diritto del popolo di decidere direttamente, non tramite delegati parlamentari.

Referendum Abrogativo: Consente ai cittadini di chiedere l’eliminazione totale o parziale di una legge vigente.

Referendum Costituzionale (o Confermativo): Serve ad approvare o bocciare una revisione costituzionale.

Scopo: Garantisce la sovranità popolare e permette l’espressione diretta della volontà popolare su temi di rilevanza nazionale o locale.

Dal sito del “Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa” si legge altresì:

I referendum vengono chiamati “dal basso” quando sono i cittadini che, in genere attraverso una raccolta di firme, possono chiedere l’attivazione dello strumento referendario.

I referendum vengono chiamati “dall’alto” quando sono gli organi rappresentativi ad attivare la procedura.

È diffusa l’opinione che solo i referendum “dal basso”  possono essere considerati strumenti “forti” di democrazia diretta poiché i cittadini stessi chiedono di poter decidere su un determinato tema. I referendum “dall’alto”, invece, in alcuni casi e in determinate circostanze possono assumere i connotati di un procedimento plebiscitario, utilizzato dal potere politico per legittimare talune scelte.

Fonte: https://www.riformeistituzionali.gov.it/it/i-referendum/

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