RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. La Lega di Rho condanna fermamente l’azione dimostrativa messa in atto dall’Associazione La Fornace all’interno di un condominio privato in via Capuana.

Non esiste alcuna giustificazione per occupazioni o iniziative che ledano i diritti dei proprietari, indipendentemente dal fatto che si tratti di immobili pubblici, privati o di fondazioni.

L’emergenza abitativa è un problema reale, che non intendiamo né nascondere né strumentalizzare: al contrario, va affrontato con serietà, equilibrio e attraverso i canali istituzionali, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di alloggi e stabilendo regole certe per garantire una città sostenibile per tutti.

“Non accettiamo alcuna lezione in tema di casa da chi, come La Fornace, occupa da anni un immobile a Mazzo di Rho, sul modello Leoncavallo, fortunatamente sgomberato dopo decenni di condizione di illegalità e morosità. La credibilità e la vicinanza al tema non si dimostrano solidarizzando con i compagni del Leonca o con gesti dimostrativi, probabilmente nemmeno autorizzati, che alimentano tensioni e contrapposizioni tra proprietari e inquilini direttamente nei condomini”.

“Come consigliere comunale sto seguendo da vicino le iniziative sul tema dell’abitare, sia a livello cittadino che metropolitano, per individuare soluzioni concrete e sostenibili per i nostri cittadini. Proprio questa settimana ho incontrato i tecnici responsabili della Rete PAAM – Politiche Abitative Area Metropolitana – per sollecitare interventi più incisivi a sostegno delle amministrazioni locali. Con il Consiglio Comunale, inoltre, abbiamo avviato un percorso di ascolto e confronto con tutti i portatori di interesse per costruire risposte trasversali e condivise al bisogno abitativo.”

“La Lega Rho ribadisce la piena disponibilità a collaborare con l’Amministrazione Comunale per dare risposte tangibili ai rhodensi, come fatto con la recente messa a disposizione di alloggi SAP e a patto che si tuteli sempre il diritto alla proprietà privata.”

“Esaltare, tra le righe di volantini e striscioni, le occupazioni abusive, invece, non è una soluzione né un atto di giustizia sociale: è solo soffiare sul fuoco delle difficoltà della gente, strizzando l’occhio verso scorciatoie illegali che penalizzano i cittadini onesti e chi davvero è in difficoltà”.

Firmato Lega Rho.

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