Un successo inaspettato, o forse prevedibile visto l’argomento e le persone coinvolte, promosso dal Comitato San Michele-San Martino e dall’Osservatorio Data Center comitato rhodense, dove erano presenti comitati locali e non solo, centri sociali e associazioni giunte da ogni dove che si sono ritrovate in Stazione FS a Rho, lato via Magenta, nel primo pomeriggio di sabato 3 ottobre, per fare un corteo-manifestazione contro i Data Center.

“Fermarli a Rho per fermarli ovunque”, “Moratoria su tutti i data center”, “I cittadini sono i veri padroni del territorio”, questi e altri slogan sono stati protagonisti del percorso che ha accompagnato il corteo fino all’arrivo in piazza San Vittore a Rho, cuore pulsante della città.

Il corteo ordinato e rispettoso ha percorso il tragitto preceduto dalla Polizia di Stato e seguito dai Carabinieri, passando per il quartiere fino a costeggiare in via Moscova il terreno dove dovrebbe sorgere il Data Center.


Giunti in via Moscova sono stati accesi dei fumogeni ed è stato effettuata una breve pausa scandita da musica ad alto volume per attirare l’attenzione degli abitanti del quartiere e far comprendere quello che potrebbe essere il rumore provocato dal Data Center. Alcuni individui hanno aperto un varco e sono entrati pacificamente nel terreno dove dovrebbe nascere il Data Center.

Al termine dei discorsi in piazza San Vittore, il corteo si è sciolto senza disordini.
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