“Una comunità vive davvero quando ciascuno si sente parte, chiamato e atteso”. Questo è parte del messaggio donato alla città dal prevosto cittadino monsignor Norberto Donghi in occasione della Festa Patronale.
San Vittore martire è una ricorrenza che si celebra l’8 maggio di ogni anno, e per l’occasione la Chiesa Parrocchiale di San Vittore martire a Rho, nella omonima piazza, si veste a Festa, e a Festa vivono quei giorni, quest’anno dall’8 a domenica 10 maggio, è a festa tutta la città, momenti di gioia, di riflessione e di divertimento, che si sono conclusi con la Sagra di San Vittore organizzata dal Distretto Agricolo Valle Olona in piazza, con bancarelle a chilometro zero, trattori, giochi di una volta e momenti di convivialità conclusi con la immancabile risottata preparata dagli chef della Trattoria LaBarca.
Le celebrazioni sono cominciate come ho detto con la Santa Messa Solenne celebrata venerdì 8 maggio alle 18.30, e nella omelia don Norberto ha sottolineato: “La festa patronale non è solo un evento da vivere, ma un invito da accogliere: riscoprire ciò che ci unisce, lasciarci rinnovare dallo Spirito, ritrovare il senso del nostro cammino insieme. Una comunità vive davvero quando ciascuno si sente parte, chiamato e atteso. La festa è già iniziata. E ciascuno di noi ne è parte”.
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