RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Il 21 novembre si celebra la Giornata nazionale degli alberi per promuoverne la cura e la valorizzazione e ricordare il ruolo essenziale dei boschi e del verde urbano per il nostro ecosistema. Valorizzazione spesso di un giorno, e in molti casi intrisa di retorica.

In un Paese, l’Italia, dove il consumo di suolo cresce, e parimenti gli abbattimenti degli alberi sono quotidiani .Nella nostra città la festa (si fa per dire) si farà il 22 novembre, con varie lodevoli iniziative promosse dall’ amministrazione comunale, che però a guardare quanto accaduto e accade il quadro è piuttosto deludente, infatti il patrimonio arboreo perso in questi anni è notevole siamo a diverse centinaia, tra rimozioni perché ritenuti instabili ( circa 450 ), eventi climatici estremi, parcheggi spugna, nuove rotonde ( ex Baby Cresci), nuovi insediamenti di edilizia residenziale privata, vasche di laminazione in progetto tra Biringhello e corso Europa, serviranno migliaia di giovani alberelli solo per compensare il patrimonio perso.

Quello che chiediamo pubblicamente all’amministrazione comunale in questa giornata particolare dove l”ultimo a fare festa pare proprio l’albero, sono maggiori investimenti nella cura del verde e della sua tutela, dove la salvaguardia del patrimonio esistente diventi una priorità, partendo da una manutenzione attenta alla longevità dell’albero, ed è per questo che nello specifico chiediamo di non abbattere gli alberi nella piazzetta di via Labriola dove è previsto l’ultimo parcheggio spugna.

Firmato Gruppo Ambiente Territorio Rho

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