La stagione sportiva 2026/27 è ai nastri di partenza e l’Accademia Pallacanestro Rho si prepara ad affrontarla con nuove ambizioni e importanti novità, sia per quanto riguarda il settore giovanile sia per la prima squadra.

“Questo è il primo anno con la denominazione ufficiale Accademia Pallacanestro Rho, un nome scelto per dichiarare esplicitamente il nostro obiettivo: formare giocatori investendo sul territorio e sui suoi talenti”, spiega Carlo Sormani, presidente di APRho. “Siamo una realtà giovane, ma nata sulle solide basi della storica Jolly Sport, società dalla quale abbiamo ereditato valori che continueranno a essere i nostri punti di riferimento. Siamo un gruppo operativo che si conosce da anni, composto da persone appassionate di basket. Non vogliamo entrare in competizione con le altre società rhodensi, anzi: il nostro desiderio è creare connessioni e collaborazioni che possano contribuire alla crescita di tutto il movimento cestistico del territorio. Proprio in quest’ottica abbiamo siglato un rapporto di collaborazione reciproca con Basket Pregnana, realtà storica della zona, che siamo certi porterà vantaggi a entrambe le società”.

Si parte dai più piccoli Una delle principali novità della nuova stagione riguarda il settore giovanile, con l’avvio dell’attività minibasket.

“Da quest’anno partiamo con il minibasket, proponendo corsi per bambini dai 5 agli 11 anni affidati a istruttori di grande esperienza”, prosegue Sormani. “Vogliamo dare a tutti la possibilità di provare questo splendido sport e per questo abbiamo scelto una quota volutamente contenuta di 100 euro per l’intera stagione. Per iscriversi o ricevere informazioni è possibile contattarci al 349 6000585 oppure scrivere a info@aprho.it. Stiamo inoltre lavorando per ricominciare con il settore giovanile. La scelta è quella di partire dai più piccoli per costruire con qualità, con l’obiettivo di formare giocatori che possano arrivare alla nostra prima squadra e, perché no, raggiungere in futuro palcoscenici ancora più importanti”.

Prima squadra, l’obiettivo è il salto di categoria Ambizioni importanti anche per la prima squadra. Nella scorsa stagione l’APrho, matricola nel campionato di Divisione Regionale 3, ha sfiorato la promozione, sfumata soltanto in gara 3 della finale.

“Purtroppo il sogno è svanito proprio sul più bello, ma è stato un campionato stupendo”, racconta Sormani. “Una delle soddisfazioni più grandi è stata vedere il Molinello strapieno in occasione di gara 2 della finale. Per la nuova stagione abbiamo confermato buona parte della rosa e voglio ringraziare i giocatori storici che ci hanno salutato a fine campionato, tra cui il capitano Tirapelle, La Mela, De Cristofaro e Zanon. Sono stati per anni dei cardini della nostra prima squadra e meritano tutta la nostra riconoscenza”.

Il mercato estivo ha portato diversi nuovi innesti, con l’obiettivo dichiarato di provare nuovamente a conquistare la promozione.

“Grazie al lavoro del nostro general manager Gianni Nava pensiamo di esserci rafforzati e vogliamo puntare chiaramente al salto di categoria. Siamo felici di rivedere sul parquet del Molinello Gabriele Trotti. Si uniranno a noi anche Davide Parini, nella scorsa stagione uno dei migliori marcatori della DR3 e Gabriele Di Tonno, playmaker con esperienze anche in categorie superiori”.

Tra le partenze c’è invece quella di Novati, protagonista della passata stagione.

“Abbiamo avuto il piacere di averlo con noi lo scorso anno, ma scelte personali lo hanno portato a preferire una squadra più vicina a casa. Crediamo però di essere riusciti a sostituirlo al meglio con quello che consideriamo un giocatore chiave: Alessandro Arui, atleta con un percorso importante alle spalle e tantissime stagioni disputate tra Serie C e B Interregionale. Ora Nava sta lavorando per rifinire il roster con uno o due innesti”.

Nuovo anche lo staff tecnico Le novità riguardano anche la guida tecnica della squadra. La panchina dell’APRho è stata affidata a Carlo Bertoglio, che sarà affiancato dagli assistenti Michele Caruso, su cui puntiamo molto, e Marco Andreoni.

Un nuovo staff chiamato a guidare una squadra costruita con l’obiettivo di migliorare ulteriormente quanto di buono fatto nella passata stagione e provare a compiere quel passo in più mancato soltanto all’ultimo atto.

Il progetto Accademia Pallacanestro Rho continua dunque a crescere, con l’ambizione di costruire passo dopo passo un settore giovanile di qualità affiancato da una prima squadra competitiva. Una realtà che vuole crescere mantenendo un forte legame con Rho e con il territorio, pronta a competere sul campo ma anche a collaborare con le altre società rhodensi e della zona.

“Un ringraziamento particolare va anche al Comune di Rho e all’Assessore allo Sport Alessandra Borghetti, per l’attenzione e il sostegno mostrati nei confronti dello sport giovanile cittadino: l’APRho conferma la propria piena disponibilità a collaborare sempre più strettamente con l’Amministrazione comunale per la crescita dello sport sul territorio rhodense” hanno concluso i dirigenti della APrho.

Un percorso da costruire con pazienza e continuità, un passo alla volta, proprio come le tartarughe scelte come simbolo dell’APrho.

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