RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. L’assemblea svoltasi ieri, giovedì 3 settembre 2026, alla Fornace, ancora una volta molto partecipata, ha confermato la volontà del territorio di mobilitarsi contro la proliferazione dei data center. Per questo è stata convocata una manifestazione che si terrà sabato 3 ottobre a Rho.
Scenderemo in piazza per chiedere una moratoria immediata su tutti i progetti di data center e l’avvio di una Valutazione ambientale strategica capace di considerare gli effetti cumulativi prodotti sul territorio dalla loro concentrazione: tre progetti nella sola città diRho e circa dieci complessivamente nel Rhodense.
Sabato 3 ottobre attraverseremo le strade e le piazze della nostra città per difendere le comunità locali dalle conseguenze ambientali e dalla miseria sociale che gli interessi delle Big Tech rischiano di scaricare sul nostro territorio.Vogliamo decidere in prima persona quale città costruire, partendo dai bisogni reali di chi la vive ogni giorno.
Vogliamo una città a misura delle persone che la abitano, non un territorio svenduto agli interessi economici delle grandi aziende tecnologiche.Vogliamo fermare i progetti previsti a Rho con un obiettivo più ampio e chiaro: fermarli tutti. Il successo della mobilitazione nel nostro territorio può e deve diventare un punto di riferimento e dare slancio alle manifestazioni e alle resistenze in tutte le altre città coinvolte. Dimostrare che anche qui è possibile bloccare i colossi del digitale significa aprire la strada e dare forza a tutte le lotte territoriali.
Per questo la manifestazione del 3 ottobre non riguarda soltanto Rho e il Rhodense: è aperta a tutte le persone, i comitati e le realtà che,nei diversi territori, si stanno opponendo all’imposizione di nuovi data center e rivendicano il diritto delle comunità a decidere del proprio futuro.
I data center nel Rhodense si possono fermare. Per questo sabato 3ottobre saremo in piazza a Rho.
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