L’11 dicembre 2025 Fondazione Restelli ha festeggiato 70 anni da quando, guidati dal
motto «In caritate fundati et radicati», ha preso forma l’opera voluta dal nostro
fondatore Giuseppe Restelli.

Per Fondazione Restelli è stata un’occasione per ripercorrere il cammino fatto finora e
per riflettere su un’eredità viva che continua a ispirare il nostro servizio alla comunità.

Il Presidente della Fondazione, Angelo Garavaglia, ha sottolineato l’importanza di
questo traguardo: “Oggi celebriamo settanta anni di storia, di impegno, di cura e di
presenza attiva nella nostra comunità. Settanta anni che rappresentano molto più di una
semplice cifra: sono un percorso fatto di persone, di scelte coraggiose, di responsabilità
e di sfide superate insieme. Ricordiamo anche che sono passati diciotto anni dalla
scomparsa del nostro fondatore, il Dottor Giuseppe Restelli, la cui visione continua a
guidare ogni nostra azione e a ispirare la nostra missione.”

Nel suo intervento, Garavaglia, ha ricordato alcuni dei principali traguardi raggiunti
dalla Fondazione, dal primo nucleo nel 1955 come Casa di Riposo per Vecchi Senator
Carlo Perini all’inaugurazione nel 2022 di Casa Leggera, dieci alloggi protetti per
anziani, una comunità alloggio assistita per persone con disagio psichico, un piano
destinato a persone con disabilità, secondo il modello del ‘dopo di noi’.

Nel suo percorso Fondazione Restelli ha affrontato e superato anche molte sfide, come
la difficile fase della pandemia di Covid-19. E ora guarda al futuro con nuovi progetti.
Tra questi, la trasformazione in Ente del Terzo Settore (ETS), un passo importante per
rafforzare l’impegno sociale e la presenza sul territorio.

Alla cerimonia hanno partecipato tanti ospiti in rappresentanza di Enti, Istituzioni,
Associazioni e realtà del territorio con le quali Fondazioni ha condiviso e condivide
quotidianamente questo cammino. Al mattino la visita a sorpresa dell’Arcivescovo di
Milano, Mario Delpini, per gli auguri di Natale. Monsignor Delpini ha condiviso un
momento di preghiera con i nostri ospiti e visitato il Nucleo Protetto e Casa Leggera.


Ad allietare questo momento c’era il Coro7pari. Nel pomeriggio, il coro della scuola Anna Frank di Rho, accompagnato al pianoforte dal Maestro Luca Ratti e diretto dal
soprano Olga Angelillo, ha offerto un momento musicale.

Al momento istituzionale abbiamo avuto l’onore della presenza della Ministra delle
Disabilità, Alessandra Locatelli, che ci ha definito “una perla sul nostro territorio
nazionale”. Tra gli altri interventi quello del sindaco di Rho, Andrea Orlandi, “se c’è
una parola per definire questo luogo, è ‘casa’. La Fondazione Restelli è un luogo che
vive 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, sono orgoglioso di avere sul territorio questa
realtà”; Francesco Vassallo, vicesindaco di Città Metropolitana; il direttore Giuseppe
Re
; la responsabile sanitaria, Cecilia Gulisano e il Presidente Nazionale di UNEBA,
Franco Massi “Del fondatore Giuseppe Restelli ricordo la sua totale dedizioni agli
ultimi e la sua lungimiranza. In questa giornata ricordiamo princìpi e valori che lo
hanno ispirato e che guidano quotidianamente il lavoro della Fondazione a lui dedicata
che oggi è uno dei primi centri multiservizi in Italia”.

Nel corso della cerimonia sono state consegnate le targhe a 32 dipendenti, “abbiamo
scelto di consegnare un piccolo riconoscimento a chi è con noi da oltre trent’anni: un
gruppo ristretto, ma capace di rappresentare simbolicamente tutta la nostra grande
famiglia professionale. Perché in questi trentadue colleghi che premiamo ritroviamo
davvero la varietà e la ricchezza della nostra comunità: uomini e donne, professionisti
dell’assistenza, della riabilitazione, della manutenzione, tecnici e amministrativi”, ha
spiegato il direttore Giuseppe Re.

La giornata si è conclusa con la celebrazione della Santa Messa con Monsignor Luca
Raimondi
, Vescovo Ausiliare di Milano. Hanno concelebrato Monsignor Norberto
Donghi, prevosto di Rho, don Enrico Marinoni Cappellano della Fondazione Restelli,
Padre Patrizio Garascia, superiore dei Padri Oblati.

Una giornata di festeggiamenti che ha rafforzato il nostro senso di comunità e il nostro
impegno a continuare a essere un punto di riferimento per chi ha bisogno di cura,
solidarietà e speranza.

Una giornata densa di emozioni e incontri, organizzata dallo staff della direzione
generale coadiuvato dal nostro servizio educativo.

Immagini di Roberto Morelli.

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