Martedì 20 gennaio 2026 il Comando Unico di Polizia Locale Nerviano-Pogliano ha celebrato il Santo Patrono, San Sebastiano, un momento molto particolare e da sempre molto atteso, in cui oltre a festeggiare si tirano le somme sull’anno passato. Le celebrazioni sono cominciate con la Santa Messa celebrata da Don Vinicio presso la chiesa di Santa Rita a Bettolino. Presenti per l’occasione l’Assessore Regionale Gianluca Comazzi e il Sottosegretario Regionale Ruggero Invernizzi, ringraziati in primis per la loro presenza dal comandante del Comando Unico Stefano Palmeri.

“Un saluto e un ringraziamento alla Protezione Civile e a tutte le associazioni presenti. Ringrazio il Corpo Musicale di Pogliano e Nerviano e la cantante Giada per aver reso questa cerimonia più solenne, più viva e più emozionante. Un sentito ringraziamento a tutti gli alunni della scuola Filippo Neri di Pogliano Milanese che hanno accolto l’invito a partecipare a questo importante giorno per la Polizia Locale. Oggi più che mai, in un periodo in cui alcuni giovani sembrano allontanarsi dal rispetto per le istituzioni e, con esse, per le Forze di Polizia, la vostra presenza rappresenta un segnale importante” ha esordito il comandante Stefano Palmeri nel suo discorso introduttivo prima di elogiare i giovani alunni.
“È essenziale comprendere il valore delle regole: non sono un limite alla libertà, ma la condizione che permette a ciascuno di vivere in sicurezza, nel rispetto reciproco e nella serenità. Vi incoraggio a non lasciarvi influenzare da atteggiamenti aggressivi o irresponsabili che, purtroppo, emergono sempre più spesso nelle cronache. Comportamenti violenti o di gruppo, spesso definiti come fenomeni di “baby gang” o “i maranza”, non conducono mai a nulla di buono: sono strade ricche di rischi e povere di futuro ma soprattutto evocano comportamenti illegali che rischiano di segnare in maniera negativa il futuro di ciascuno. Voi avete la possibilità di scegliere un percorso diverso: quello costruito sui valori che vi vengono trasmessi dalla famiglia e dalle istituzioni che lavorano ogni giorno per garantirvi un ambiente più sicuro e una comunità più forte.Investite sul rispetto, sulla responsabilità e sulla gentilezza: sono qualità che fanno grande una persona e che aprono la strada a un domani migliore. Sentirvi cantare l’Inno d’Italia è stato davvero emozionante: un momento semplice, ma capace di esprimere unità, orgoglio e consapevolezza. Continuate con questo spirito, e costruirete un futuro di cui essere fieri”.
San Sebastiano è il patrono della Polizia Locale dal 1957 per volontà di Papa Pio XII. San Sebastiano è noto non solo per la sua fede e il suo martirio ma anche per essere stato soldato e comandante delle guardie imperiali, simbolo di coraggio e dedizione. La sua storia ci ricorda l’importanza di chi si impegna per il bene comune proprio come gli Agenti e Ufficiali di Polizia Locale, che ogni giorno lavorano per garantire la sicurezza e l’ordine sui nostri territori.
“Voglio richiamare il ruolo fondamentale che la Polizia Locale svolge nel nostro territorio, a tutela e salvaguardia dei cittadini. Essa deve continuare a recitare la sua funzione di polizia di prossimità, la più vicina ai cittadini. Il Corpo a pieno organico conta 21 operatori, tra Ufficiali, Agenti e personale amministrativo della nostra Ripartizione; risorse umane con elevate competenze, valori morali e senso del dovere, che pongono ogni girono al servizio dei cittadini. Questa occasione serve anche per far conoscere alla cittadinanza gli aspetti meno noti di un servizio che, quotidianamente, apporta valore aggiunto alla qualità della vita del nostro territorio, contribuendo ad incrementare la percezione di sicurezza. La Polizia Locale è infatti sempre più impegnata in attività di polizia giudiziaria e ordine pubblico; pur continuando a svolgere l’attività primaria di polizia stradale e controllo del territorio. La ricorrenza di San Sebastiano è altresì il momento per fare un bilancio dell’attività svolta”.
Ecco alcuni dati: con riferimento al controllo del territorio sono stati percorsi 57.000 km e sono stati effettuati 386 posti di controllo dei quali 33 finalizzati al controllo dei mezzi pesanti. Oltre che 168 servizi appiedati svolti sia in centro che nelle frazioni. La centrale Operativa ha ricevuto 9797 richieste di intervento e ne ha evasi 8939. Sono stati elevati 7158 verbali per un importo totale di 1.100.000 euro. In totale sono state ritirate 35 patenti, sottoposti a sequestro 97 veicoli e 20 a fermo amministrativo. Per quanto riguarda l’attività di polizia giudiziaria svolta o comunque coordinata dal Nucleo Operativo, sono state identificate e controllate 1.172 persone, con particolare attenzione alla prevenzione e repressione dei reati sul territorio. In totale, sono state trasmesse alla Procura 140 comunicazioni di reato. Sono stati effettuati 21 controlli su cantieri edili e cantieri stradali nell’ambito dei quali 3 soggetti sono stati deferiti all’A.G. e13 sono state le violazioni accertate di carattere amministrativo. Con riferimento all’ambiente nell’ambito dei controlli effettuati, 4 sono stati i soggetti deferiti all’A.G., 3 le sanzioni amministrative accertate e 22 i veicoli in stato di abbandono rimossi. In merito all’ attività di polizia amministrativa sono state contestate 22 violazioni delle quali 9 per esplosione di petardi e fuochi artificiali, una per vendita di alcol ai minori. Il Nucleo di Polizia annonaria ha effettuato il controllo di 25 attività commerciali nell’ambito delle quali, ha contestato una violazione amministrativa e ha notificato 8 diffide secondo la nuova normativa che in luogo della sanzione per le violazioni fino a 5000,00 euro prevede appunto la diffida ad adempiere. Per quanto riguarda l’infortunistica stradale sono stati rilevati 85 sinistri dei quali 37 senza feriti, 48 con feriti, Sotto il profilo della prevenzione sono stati effettuati corsi di educazione stradale nelle scuole di Nerviano e Pogliano che hanno coinvolto 330 bambini con 84 ore di lezioni.

“Dati sommariamente enunciati sono elementi che consentono di attestare la professionalità acquisita e il continuo impegno della Polizia Locale, oggi più di prima, tassello importante per assicurare il benessere socio-culturale nelle nostre città. Desidero ringraziare il Sindaco di Pogliano Carmine Lavanga e la Sindaca di Nerviano Daniela Colombo, per la fiducia che hanno sempre dimostrato. Insieme abbiamo costruito un modello di collaborazione, il Comando Unico, che rappresenta una strada virtuosa che sarebbe auspicabile seguissero altre realtà. Oggi più che mai, piccoli Comandi isolati non possono affrontare le esigenze quotidiane e le sfide della modernità. Unire più Comandi di Polizia Locale non è soltanto una scelta politico-amministrativa ma è anche e soprattutto una scelta di visione, di responsabilità, di ottimizzazione dei costi e di rispetto verso i cittadini e gli stessi operatori di Polizia Locale al fine di restituire un servizio più efficiente e dignitoso. La parola “Grazie” porta con sé un valore prezioso, capace di elevare chi la pronuncia e chi la riceve. È un gesto denso di significato, intrecciato di consapevolezza, rispetto e autentica gratitudine. Il mio Grazie quindi a tutto il Corpo di Polizia Locale di Nerviano e Pogliano Milanese, per l’instancabile impegno profuso ogni giorno con straordinaria dedizione, disciplina e senso del dovere. La professionalità che dimostrate in ogni attività del vostro servizio, unita alla costante capacità di affrontare con competenza le sfide del territorio, rappresenta un presidio essenziale per la sicurezza e l’ordine pubblico. Il vostro operato, rigoroso e sempre orientato al bene della comunità, costituisce un esempio di servizio che merita la più alta considerazione e gratitudine.Il nostro Grazie oggi va anche ai nostri familiari — mogli, mariti, compagni e compagne — che con pazienza instancabile accolgono le nostre assenze, tollerano i nostri mutabili umori e i ritmi irregolari imposti dai servizi. Il loro supporto quotidiano, discreto e costante, ci permette di svolgere con dedizione il nostro ruolo al servizio della comunità. Nel concludere, desidero richiamare non solo le parole ispiratrici di Papa Leone XIV — che invita ogni servitore dello Stato a operare con rettitudine, coraggio e dedizione silenziosa — ma anche il pensiero del grande poeta Gianni Rodari, secondo il quale anche un gesto semplice può generare futuro: questo vale ancor più per chi, come noi, opera affinché le strade siano sicure, le persone protette e la fiducia nello Stato possa radicarsi e crescere. Il messaggio congiunto ci ricorda che il valore più alto del nostro impegno non risiede nel riconoscimento, ma nella traccia di sicurezza, umanità e fiducia che riusciamo a lasciare.È in questa missione che ogni operatore di Polizia deve trovare la dignità più autentica del proprio ruolo e la forza di continuare a servire la comunità con competenza, coraggio e un pensiero sempre rivolto al futuro, futuro che oggi sono loro (bambini delle scuole presenti) ai quali dobbiamo cercare di lasciare un mondo migliore” ha concluso il Comandante Stefano Palmeri.
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