Nella serata di domenica 1 febbraio 2026 presso la sala convegni di villa Burba a Rho(MI), ho avuto il piacere di conoscere Giada Canino, campionessa di danza sportiva mondiale, europea e italiana, la quale è stata bullizzata sui social sotto i video e le foto delle sue esibizioni con parolacce e insulti. 117 è il numero di medaglie vinte da Giada.

Giada ha la sindrome di Down. Giada è solare, allegra, simpatica e affettuosa, nonostante non l’avessi mai vista e conosciuta, appena ha potuto mi ha abbracciato forte, trasmettendomi la sua tenacia e forza, sì, perché Giada è “una forza della natura”, come è stato detto da Nico, di E-Motivo Teatro, sempre al fianco di Giada durante tutto l’incontro, che insieme a Roberta e Alessandro, i quali hanno letto brani tratti dal libro, “Bulldown. Storia di Giada” di Claudia Conidi Ridola, sulla vita di Giada Canino, hanno animato l’iniziativa.

Un incontro durato circa due ore, in cui erano presenti i consiglieri comunali Christian Colombo e Clelia La Palomenta, l’assessore alla Scuola e ai Giovani Paolo Bianchi che ha ringraziato i promotori dell’evento portando i saluti del Sindaco Andrea Orlandi e dell’assessora allo Sport Alessandra Borghetti: “Il bullismo può uccidere ma quel che ci portiamo a casa oggi è l’amore dei genitori per la loro figlia, la forza di Giada, elementi che permettono di reagire, di non accettare gli insulti. Avere sportelli di ascolto è il primo passo per accompagnare nelle difficoltà, da quando si parla di semplici prese in giro a problemi più gravi”.

La presentazione, voluta in occasione della Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo che cade il 7 febbraio, è stata anticipata dall’intervento di Barbara Mantegazza, di cooperativa Intrecci, responsabile degli sportelli di ascolto del progetto Time Out, inseriti nel Piano di diritto allo studio del Comune di Rho: “Si tratta di uno spazio aperto a chi frequenta i 23 plessi scolastici di Rho, ci lavora una équipe di pedagogiste e psicologhe. Vogliamo offrire una pausa per prendersi cura di sé stessi e ripartire più consapevoli e sereni. Siamo aperti anche a genitori e insegnanti, ci trovate scrivendo ad adolescenti@coopintrecci.it. Il servizio è gratuito e finanziato dal Comune di Rho. Spesso ci occupiamo di bullismo. In Italia ragazzi dagli 11 ai 19 anni dicono nel 68,5 per cento dei casi di avere subito almeno un comportamento offensivo o violento. Il 21 per cento parla di bullismo, ovvero di comportamenti intenzionali e reiterati, offensivi e capaci di distruggere”.

Giada in ultimo ha voluto fare un regalo agli ospiti, ha ballato una sua coreografia.

Presenti il papà e la mamma di Giada, Elio e Lella, intervistati da Manuela Miceli. E’ stata raccontata tutta la vita di Giada, dal grembo di mamma Lella fino ai grandi successi nella danza.

Giada Canino per il terzo anno è stata scelta come testimonial da Regione Lombardia per la Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo, istituita nel 2017 su iniziativa del Ministero dell’Istruzione (MIUR), un’occasione per conoscere meglio questa piaga sociale e per riflettere su quali possano essere gli strumenti per impedire che comportamenti violenti e di prevaricazione continuino ad accadere.

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